dalla Gilda degli Insegnanti, 6.5.2026.
Si è concluso da poco più di un’ora l’incontro previsto per oggi alle ore 12 al MIM sulla Riforma degli Istituti Tecnici.
Vista l’importanza dell’argomento, è uscito un comunicato unitario dei rappresentanti nazionali dell’OO.SS. che hanno partecipato all’incontro di “raffreddamento” dell’8 aprile. Pertanto si riporta soltanto una breve sintesi di quanto trattato nel confronto di oggi.
- L’amministrazione era rappresentata dal capodipartimento dott.ssa Palumbo e dal Direttore Generale Dott. Acerra
. - L’amministrazione ha subito chiarito di aver pieno mandato da parte del ministro per predisporre un decreto legge per modificare a monte i contenuti del DL45/22 (ministro Bianchi) contemplando l’intero percorso quinquennale del corso di studi
. - In particolare agendo sull’allegato 2/ter che contiene l’indicazione dei quadri orari
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- A tal fine è già stato attivato l’ufficio legislativo del MIM per l’individuazione di una norma in cui inserire queste modiche ed è previsto una interlocuzione con l’UE per concordare le modifiche all’accordo predisposto nel 2022 in seno al PNRR
. - Nel frattempo l’amministrazione ha sottolineato di avere dato risposta al primo punto concordato nell’incontro di raffreddamento con l’inserimento della possibilità di avere cattedre inferiori alle 18 ore e con la nota che guida le scuole ad utilizzare le ore di flessibilità per mantenere invariato lo stato attuale
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- La proposta di partenza dell’amministrazione prevederebbe l’abolizione della quota di flessibilità delle 66 ore in prima e in seconda e il sostanziale dimezzamento delle ore di flessibilità previste per il triennio
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- La delegazione Gilda durante il suo intervento ha insistito sulla criticità di queste ore lasciate sostanzialmente in mano ai dirigenti e ha auspicato l’azzeramento di tali quote ed ha sottolineato la necessità di intervenire per allargare le classi di concorso atipiche al fine di poter garantire al meglio la stabilità degli organici
. - Le altre OO.SS. (in particolare la CISL e lo SNALS) hanno condiviso in pieno l’intervento della delegazione della Gilda e hanno ribadito la proposta di azzeramento.
. - L’amministrazione ha preso atto delle nostre richieste e si è preso l’impegno di valutarle
. - Al termine dell’incontro è stato pertanto stilato un breve e sintetico verbale dove, al posto della parola “riduzione” della quota di flessibilità delle scuole si è parlato di “ridefinizione”.
Le parti hanno concordato di rivedersi a breve con una proposta organica che verrà predisposta dall’amministrazione.
La delegazione Gilda degli Insegnanti
RIFORMA DEI TECNICI. Resoconto confronto 6 maggio al MIM ultima modifica: 2026-05-06T16:46:45+02:00 da

