Risultati assegnazioni provvisorie, cosa succede ora

di Sara Adorno, La Tecnica della scuola, 1.8.2025.

Come sapere se domanda è stata convalidata, quanti e quali saranno i posti disponibili, è possibile fare rinuncia alla sede assegnata: risponde l’esperto,

Gilda Venezia

Lo scorso 25 luglio è scaduto il termine per inoltrare la domanda di mobilità annuale (assegnazioni provvisorie e utilizzazioni). L’assegnazione provvisoria può essere richiesta dai docenti di ogni ordine e gradodal personale educativo e dal personale Ata.

Cosa accadrà adesso nello specifico? Cosa deve aspettarsi il personale scolastico che ha presentato istanza? Dove e quando vedere e consultare gli esiti? Di questo abbiamo parlato nel corso dell’appuntamento con la Tecnica risponde live di venerdì 1° agosto. Ospite l’esperto di normativa scolastica Lucio Ficara.

Se la mia domanda è stata convalidata, significa che hanno riconosciuto valide le deroghe e le precedenze che ho dichiarato o che semplicemente le ho presentate in modo corretto?

A questa domanda di una lettrice l’esperto ha risposto: “Se la tua domanda è stata convalidata e hai trovato la lettera di notifica nell’archivio di Istanze Online, e non ci sono differenze rispetto alla domanda originale, significa non solo che è tutto corretto, ma che è stato approvato e passato per l’esito finale. Questo vuol dire che:

  • La deroga è stata controllata e ha ricevuto l’ok.
  • Tutte le precedenze sono state vagliate e hanno ricevuto l’ok.
  • Il punteggio è stato riconosciuto per intero. In questo caso, non è necessario fare alcun reclamo. Devi solo attendere la pubblicazione della graduatoria che, se il tuo ufficio sta utilizzando il metodo della convalida, sarà direttamente la graduatoria definitiva“.

Per essere più chiari: “La convalida è un atto di notifica che rende la domanda efficace e la considera correttamente elaborata per l’inserimento in graduatoria. Chi ha la domanda convalidata ha superato il controllo ed è una domanda valida. Tuttavia, “convalida” non significa necessariamente che la domanda che avevate fatto sia corretta al 100% come l’avete presentata. Dovete aprire il file e verificare se ci sono state delle correzioni nell’atto di convalida. Se ci sono state, dovete valutare se sono giuste e doverose (quindi non degne di reclamo), oppure se sono contestabili, nel qual caso dovete fare un reclamo motivato entro 5 giorni dall’atto di notifica”.

Quali saranno i posti disponibili per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie e come funziona?

A questa domanda di una lettrice l’esperto ha risposto: “Questa è una fase cruciale. I direttori generali degli USR (Uffici Scolastici Regionali) stanno convocando i sindacati per informare sull’organico di fatto e sui posti in deroga del sostegno. Si stanno definendo migliaia di posti di sostegno aggiuntivi rispetto a quelli di ruolo e si stanno valutando le esigenze delle scuole per aggiungere cattedre anche di posto comune. La disponibilità è prevalentemente sui posti di sostegno, che sono tantissimi (es. in Calabria, oltre 3.000-3.500 posti di sostegno). Le prime operazioni, subito dopo Ferragosto, verranno fatte sui posti di sostegno. Questi posti saranno spesso occupati da persone titolari su posto comune che chiedono utilizzazione su sostegno, o da assegnazioni provvisorie interprovinciali. Questo processo libererà tantissimi posti comuni che, a loro volta, verranno assegnati in assegnazione provvisoria. Non ci si deve preoccupare se inizialmente la disponibilità di posti comuni sembra bassa (poche unità o decine). Tali disponibilità si creano con la prima tornata di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sui posti di sostegno. I posti che si liberano con la mobilità su sostegno verranno poi offerti per l’assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale. È importante ricordare che le disponibilità successive agli esiti finali andranno alle supplenze, non torneranno nelle assegnazioni”.

È possibile fare rinuncia alla sede assegnata?

A questa domanda di una lettrice l’esperto ha risposto: “Tecnicamente, non è possibile fare rinuncia, salvo tentare per sopraggiunti motivi di gravità ben documentati. Questo sarebbe possibile solo se la sede di titolarità rimanesse libera e ci fossero motivi seri, sopraggiunti e oggettivi per rinunciare. Di norma, comunque, non si può rinunciare”.

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Risultati assegnazioni provvisorie, cosa succede ora ultima modifica: 2025-08-02T03:57:30+02:00 da

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