Categorie: Scatti

SCATTI IN ARRIVO MA SOLO PER LE FORZE DELL’ORDINE

SCATTI IN ARRIVO MA SOLO PER LE FORZE DELL’ORDINE:
CON LA LEGGE DI STABILITÀ PRENDERANNO 900 MILIONI

Alessandro Giuliani, La Tecnica della Scuola 13.10.2014

Da indiscrezioni trapela che il finanziamento verrà riservato ai dipendenti in divisa. Se le cose stanno così, per i lavoratori della scuola si aggiunge la beffa al danno: per recuperare quelli del 2013 sono partiti già i ricorsi e in futuro il Governo vorrebbe escludere dagli aumenti un docente ogni tre. Ma i lavoratori statali non sono tutti uguali?

Se le indiscrezioni sulla nuova composizione della legge di bilancio per il 2015 dovessero essere corrette, le polemiche non mancheranno. Soprattutto nell’ambiente scolastico. Al miliardo destinato alla stabilizzazione di 148.100 docenti precari e a quello per la “Buona Scuola”, fa da contraltare la sottrazione al comparto dell’Istruzione di ben 800 milioni (sui 3 miliardi di risparmi attesi dalla manovra). Ma la notizia delle ultime ore è quella dell’intenzione del Governo di sbloccare gli scatti per le forze dell’ordine: via libera, infatti, a 900 milioni di euro.

Nella lista della voce spese c’è pure il rinnovo dell’ecobonus e del bonus ristrutturazioni (un altro miliardo). E ci sono anche i 3 miliardi che servono a ‘sterilizzare’ il taglio lineare delle detrazioni fiscali, eredità del governo Letta, e 5-6 miliardi per le spese indifferibili.

Nella testa del personale scolastico, è inevitabile, rimane però stampato lo stanziamento a favore delle forze dell’ordine. Perché ancora una volta importanti fondi, anche in un momento di estrema difficoltà economica nazionale, vengono dirottati a favore del comparto della difesa. Eppure in estate lo stesso premier Renzi aveva detto, senza mezzi termini, che avrebbe visto di buon occhio qualche cacciabombardiere F35 in meno per vedere quei soldi convogliati su Scuola e Ricerca (provvedimento però poi respinto a Montecitorio).

Stavolta, sempre se le anticipazioni dovessero essere confermate (per saperlo dovremo aspettare solo pochi giorni, vista l’esigenza di Renzi di presentare entro breve la manovra all’Ue), il presidente del Consiglio ed il suo entourage dovranno dare più di qualche spiegazione. Nella scuola gli scatti di anzianità sono bloccati da ormai quattro anni. E per recuperarli, peraltro con estrema fatica e ritardo, sono stati prelevati ingenti somme dallo stesso comparto, con il Mof ormai più che dimezzato. Per recuperare quelli del 2013, inoltre, proprio in queste ore la Gilda ha deciso di avviare un ricorso collettivo. E la prospettiva, anche contenuta nelle linee guida della ‘Buona Scuola’, è quella di farvi accedere solo il 66% del personale (quello più meritevole in ogni istituto con un aumento mensile di 60 euro) ogni tre anni.

Sapere che la “regola” vale per tutti potrebbe servire a digerire meglio la decisione. Se invece, come sembra, per un altro Ministero i soldi per gli scatti in busta paga vengono assegnati, il discorso cambia. E nemmeno poco.

SCATTI IN ARRIVO MA SOLO PER LE FORZE DELL’ORDINE ultima modifica: 2014-10-15T22:46:14+02:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Maturità 2020: un decreto legge urgente per modificarla

di Reginaldo Palermo, La Tecnica della scuola, 30.3.2020 - Sulla questione dell’esame di Stato si sta arrivando…

8 ore fa

Rispetto per tutti i docenti

Gilda degli insegnanti della provincia di Venezia La Gilda degli insegnanti ringrazia e sostiene tutti…

11 ore fa

Cara Ministra, la ringraziamo per l’attenzione rivolta finalmente ai docenti

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 30.3.2020 - Ma ci aspettiamo risposte chiare su tante…

12 ore fa

Mobilità 2020, ecco come delegare un collega per compilare la domanda

di Lucio Ficara, La Tecnica della scuola, 30.3.2020 - La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha precisato,…

13 ore fa

L’assalto ai forni e la resa dell’istruzione

  di Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola, 30.3.2020 - L’assalto ai forni dei secoli passati,…

13 ore fa

Il cigno nero che cambierà la scuola italiana

TuttoscuolaNews, n. 943 del 30.3.2020 - Il coronavirus è certamente un cigno nero, un evento…

19 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy