Scrutini ed esami, come gestire eventuali contenziosi

di Lara La Gatta,  La Tecnica della scuola, 11.7.2019

– L’USR per l’Umbria ha riproposto una nota del 2015, tuttora valida, per riepilogare la corretta procedura che le scuole devono adottare in caso di reclami, da parte delle famiglie, nei confronti di decisioni adottate dagli organi della scuola preposti alle valutazioni (Consigli di classe e Commissioni d’esame).

Innanzitutto, l’Ufficio scolastico ha ricordato che i provvedimenti adottati dagli organi collegiali della scuola e dalle commissioni d’esame riguardanti le valutazioni degli alunni sono atti definitivi e pertanto impugnabili in via giurisdizionale alternativamente al TAR, entro il termine di 60 gg. dalla pubblicazione all’Albo delle istituzioni scolastiche dei risultati degli scrutini e degli esami, ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

I “reclami” avverso le procedure di scrutinio e di esame delle scuole vanno proposti alla stessa autorità responsabile dell’atto conclusivo del procedimento. In questo caso al dirigente scolastico. Se la parte interessata ha necessità di estrarre copia degli atti di interesse, è compito delle segreterie dell’istituto depositario degli atti consentire l’accesso, previo accoglimento
dell’istanza da parte del dirigente scolastico. Ove trattasi di atti relativi solo all’interessato (o minore rappresentato) l’accesso può avvenire informalmente.

Avuta comunicazione del reclamo, il Dirigente scolastico deve valutare una delle seguenti alternative:

  • nel caso di fondatezza manifesta accoglierlo o rigettarlo (con motivazione);
  • nel caso in cui le questioni proposte eccedano i limiti di operatività del dirigente, procedere alla verifica degli atti oggetto di censura (è potere del dirigente procedere anche all’apertura dei plichi previa redazione di apposito verbale delle operazioni) e proporre, a conclusione dell’istruttoria, eventuali modifiche da apportare per esempio all’organo collegiale che ha formulato il giudizio a sanare eventuali anomalie riscontrate. In alternativa disporre per l’archiviazione dell’atto (in caso di mancanza di riscontri di fondatezza del reclamo);
  • in casi particolari si potrà, eventualmente, con relazione motivata, coinvolgere il corpo ispettivo per gli accertamenti ulteriori.

.

.

.

.

.

.

.

.

Scrutini ed esami, come gestire eventuali contenziosi ultima modifica: 2019-07-11T21:20:45+02:00 da Gilda Venezia

Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia
Tags: EsamiRicorsi

Recent Posts

Assunzioni, corsa a ostacoli

di Marco Nobilio e Alessandra Ricciardi,  ItaliaOggi, 11.8.2020 Definito il calendario per immettere in ruolo…

1 ora fa

Scuola, Azzolina: “Lezioni nei b&b, nessuno si scandalizzi”

TGCOM, 11.8.2020 La gaffe su Twitter: "L'infrazione ad opera di ladri" Il ministro: "Si devono…

1 ora fa

Ruoli 2020/21. Le guide

Guida operativa Nomine in ruolo - Istanze on line. Espressione preferenze provincia-classe di concorso/tipo posto…

4 ore fa

Ruoli 2020/21. Le notizie da USR e UAT di Venezia

Venezia. GaE definitive utili per l'a.s. 2020/21  

4 ore fa

Rientro in classe, ultime notizie: accordo tra Regioni e MI sugli orari di ingresso e uscita scuole

di Carlo Maria Giordana, Scuola in Forma, 1.8.2020. In vista del rientro in classe a…

5 ore fa

Test sierologici a docenti e ATA, indicazioni del Ministero della Salute

di Lara La Gatta, La Tecnica della scuola, 10.8.2020. Arrivano dal Ministero della Salute gli indirizzi…

5 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy