Scuola, Azzolina: “Basta dubbi, riapertura il 14 settembre per tutti”

la Repubblica, 18.7.2020.

Nessun tentennamento sulla data della campanella d’inizio. La ministra a Torino per il tavolo regionale sulla ripresa dell’anno scolastico: “Una sfida difficile. Pronti a collaborare con i sindacati”.
Gilda Venezia

Una data per tutti: il 14 settembre. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, a Torino per partecipare al tavolo regionale sulla riapertura della scuola, torna con fermezza sul proposito annunciato liquidando le polemiche, dalla campanella d’inizio al distanziamento. “Gli organici e le risorse ci sono – ha sottolineato – è stato approvato il Decreto Rilancio, ci sono 1,6 miliardi, un altro miliardo lo stiamo trovando. Quindi voglio assolutamente rassicurare non solo le famiglie e gli studenti, ma anche tutto il personale scolastico. Siamo una grande squadra, una grande comunità, la scuola a settembre riparte”.

Il fantasma della didattica a distanza, evocato dalla Cgil e non solo, che prevede una ripartenza in bilico tra carenze strutturali e di organico non fa paura alla ministra, convinta che il termine verrà rispettato nonostante tutto. Davanti al Liceo D’Azeglio, dove l’incontro si è tenuto a porte chiuse, la ministra è stata accolta da alcuni manifestanti con uno striscione di contestazione.

“La data è quella – ha ribadito Azzolina – e spero che su questa data non ci siano più dubbi, perché non si può ancora sentire che non si sa quando la scuola riapre. La scuola riapre il 14 settembre per tutti e dal primo settembre ci sarà il recupero degli approfondimenti per gli studenti che sono stati un po’ più in difficoltà o anche eventuali potenziamenti”.

Le graduatorie e la ‘call veloce’

“Quanto al reperimento di personale docente – ha aggiunto la ministra – abbiamo ancora le graduatorie del 2016. Ci sono inoltre ancora le graduatorie a esaurimento, in più io sono stata l’ideatrice della cosiddetta ‘call veloce’, che permetterà anche di potersi trasferire volontariamente di regione per prendere ruoli. E poi c’è il concorso straordinario che dovrà partire e permetterà la retrodatazione dei ruoli al primo settembre 2020”.

“Siamo assolutamente disposti a collaborare con i sindacati. Ho detto loro che sono pronta a fare tutti i tavoli che vogliono. Anzi, sono due settimane che aspetto che si apra il tavolo per il protocollo sulla sicurezza. Noi siamo qui per collaborare, per trovare delle soluzioni”, ha detto poi la ministra rispondendo ai dubbi sollevati sugli investimenti per ridisegnare gli spazi dell’aula e il distanziamento tra gli allievi.

“L’apertura della scuola a settembre, chiaramente è una sfida difficile lo abbiamo sempre detto, ma io sto lavorando H24, giorno e notte, amo la scuola e ci credo. Non è una passerella qui, come non lo è in tutte le altre regioni. Ci sono dubbi, a volte, e li chiariamo. Le linee guida le abbiamo scritte noi in Italia per primi. In alcuni Paesi il distanziamento è già saltato, noi lo stiamo mantenendo perché abbiamo il senso della prudenza e della precauzione”. E su questo l’invito è esteso ai più giovani: “Faccio un appello a tutti. Per riaprire la scuola a settembre è fondamentale anche che ciascuno di noi abbia comportamenti responsabili. Vedere in giro, come ho visto anche ieri sera, persone senza mascherina e ammassate, o discoteche sovraffollate non aiuta”.

“Detto ciò – ha spiegato Azzolina – è evidente che stiamo cercando anche altri spazi, stiamo firmando con il ministro Franceschini un protocollo che permetta di utilizzare spazi negli archivi, nelle biblioteche, nei musei, nei cinema, nei teatri, nei luoghi di cultura. Stiamo cercando anche altri spazi in edifici scolastici che erano stati dimessi e che possono essere ancora utilizzati”.

Nelle scuole, ricorda il dicastero, le misure verranno rispettate grazie all’acquisto di “banchi nuovi, singoli, che permettono di avere più spazio all’interno delle attuali aule, un investimento importante anche di modernizzazione degli arredi. Stiamo provando a fare investimenti che restino nel tempo: i banchi oggi ci servono a distanziare, domani ci serviranno ad avvicinare gli alunni e a permettere nuove forme di didattica”. Per ora, in attesa di un nuovo tavolo sulla sicurezza.

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Scuola, Azzolina: “Basta dubbi, riapertura il 14 settembre per tutti” ultima modifica: 2020-07-19T06:43:37+02:00 da Gilda Venezia
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