Scuola: didattica a distanza alle medie. Ecco in quali regioni

di Teresa Maddonni, Money.it, 30.11.2020.

Scuola: la didattica a distanza è prevista anche alle medie, ma solo in alcune regioni. Vediamo in quali dopo il cambio di colore di ieri e in attesa di decisioni ufficiali da parte del governo per i ragazzi delle superiori.
Gilda Venezia

Scuola: la didattica a distanza è prevista anche alle medie, non solo per le scuole superiori, ma non in tutte le regioni d’Italia.

Il Dpcm del 6 novembre ha stabilito che la didattica a distanza venga impiegata anche per le classi seconde e terze delle medie, ma solo nelle zone rosse.

Dal 29 novembre sono in vigore le nuove zone d’Italia e alcune regioni, prima rosse, hanno cambiato colore.

In attesa che il governo prenda una decisione sulla scuola, su come e quando riaprire per tutti in presenza, vediamo in quali regioni d’Italia i ragazzi delle medie sono ancora in didattica a distanza, tenendo conto anche delle ordinanze di alcuni presidenti di Regione.

Scuola e didattica a distanza alle medie: ecco in quali regioni

La didattica a distanza alle scuole medie è prevista solo per alcune classi e solo in alcune regioni secondo il Dpcm del 6 novembre.

La didattica a distanza, come specifica il Dpcm e il comunicato successivo del Miur, riguarda anche le scuole medie, e solo le classi seconde e terze, nelle regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, e si precisa che queste aree saranno individuate sempre con apposita ordinanza del ministero della Salute. Le attività sono in presenza solo per:

  • la scuola dell’infanzia;
  • i servizi educativi per l’infanzia;
  • la primaria;
  • il primo anno della scuola secondaria di primo grado.

In tutti gli altri casi, quindi per le scuole superiori e le classi seconde e terze delle scuole medie, la didattica è a distanza. Le regioni in cui la didattica a distanza è al momento prevista anche alle scuole medie, escluso il primo anno, sono quelle designate come zona rossa e quindi, stando all’ultima ordinanza del ministero della Salute:

  • Abruzzo;
  • Campania;
  • Provincia autonoma di Bolzano
  • Toscana;
  • Valle d’Aosta.

Si legge poi nel comunicato del Miur, che riprende quanto previsto dal nuovo DPCM:

“Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per l’uso dei laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e, in generale, con bisogni educativi speciali.”

Ovviamente, alcuni alunni della scuola media e precisamente delle classi seconde e terze delle zone prima rosse e che ora sono diventate arancioni, come Lombardia e Piemonte, dovrebbero tornare in classe oggi, ma è non ovunque così.

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, sebbene da ieri la regione sia arancione, ha deciso di far proseguire con le lezioni in didattica a distanza anche le classi seconde e terze delle medie.

In Campania restano in didattica a distanza, almeno fino al 7 dicembre, tutti gli alunni a partire dalla seconda elementare. In Basilicata, che è arancione e dove la didattica a distanza dovrebbe pertanto essere prevista solo per le scuole superiori, sono chiuse fino al prossimo 3 dicembre anche elementari e medie.

Scuola: dove non è prevista la didattica a distanza

Nella scuola torna la didattica a distanza, ma non è ovunque e per tutti così. Con il Dpcm del 3 novembre, in vigore dal 6, e che sarà sostituito da quello del prossimo 3 dicembre, la didattica a distanza giunge al 100 per cento per le scuole superiori in tutta Italia. Per il secondo e terzo anno di scuola media solo nelle zone rosse come abbiamo detto. Nelle zone arancioni e gialle quindi i ragazzi delle scuole medie svolgono le lezioni in presenza.

Da oggi sono rientrati in presenza i ragazzi delle classi seconde e terze delle scuole medie in Lombardia passata da ieri in zona arancione. Da oggi gli studenti delle scuole medie dell’Umbria, zona arancione, tornano in presenza secondo l’ordinanza locale.

Tornano in presenza anche i ragazzi delle medie in Calabria, da ieri, al pari della Lombardia, passata da zona rossa ad arancione. Sono passate invece da arancione a giallo Liguria e Sicilia, dove in Dad restano i ragazzi delle superiori.

Le lezioni sono sempre in presenza in tutta Italia per asili nido, infanzia e primaria (salvo ordinanze locali). Per tutti gli alunni dai 6 anni che si recano fisicamente a scuola tuttavia è previsto, come scritto nero su bianco nel Dpcm del 3 novembre, l’uso della mascherina diventata obbligatorio al banco.

Non sappiamo al momento quale sarà la sorte dei ragazzi di tutta Italia oggi in didattica a distanza e quando potranno ritornare in presenza. Solo il testo del nuovo Dpcm che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo 4 dicembre, e per il quale al momento si hanno solo indiscrezioni, dovrebbe chiarirlo.

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Scuola: didattica a distanza alle medie. Ecco in quali regioni ultima modifica: 2020-11-30T21:59:40+01:00 da Gilda Venezia

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