dal blog di Gianfranco Scialpi, 30.5.2026.
Scuola e vacanze estive. La dichiarazione corretta ma decontestualizzata di una dirigente scolastica.
Scuola e vacanze estive. La dichiarazione decontestualizzata di una dirigente scolastica
Scuola e vacanze estive. Il tema è un rituale, torna al termine di ogni anno scolastico. Da una parte un servizio regolato da precise norme (200 giorni di scuola), dall’altra l’esigenza dei genitori-lavoratori che devono organizzare il tanto tempo libero dei figli. Quest’ultima spesso si nasconde dietro la richiesta di non interrompere con un tempo lungo il processo di apprendimento.
Purtroppo, esiste la variabile del clima, diventato torrido e difficilmente conciliabile con l’apprendimento. Il risultato è evidente: aule scolastiche che bollono!
La dichiarazione di Chiara Palù, dirigente dell’istituto comprensivo “Micheli” di Parma, sono condivisibili.
Purtroppo dimentica l’orribile climatizzazione delle aule. “L’Italia ha una pausa di 13 settimane, contro le 6-8 settimane degli altri paesi europei. Studi, come quello di Save the Children, dimostrano che i bambini ‘disimparano’ con un periodo così lungo. Come dirigente, il mio focus è il benessere e la capacità di apprendimento degli alunni: periodi troppo lunghi li stancano e li rendono meno ricettivi“

