Scuola, identikit del nuovo Ministro dell’Istruzione

 

dal blog di Gianfranco Scialpi, 30.8.2019

– Scuola, quali sono gli aspetti che probabilmente decideranno chi occuperà la responsabilità del Miur? Per il sistema formativo, la cornice è abbastanza chiara.
Sarà…

Scuola, cosa deciderà il chi diventerà Ministro

Scuola, Bussetti è andato via. Non ha lasciato un buon ricordo. Ha applicato la strategia del cacciavite con la Legge 107/15, ha dimenticato le classi pollaio. Soprattutto però è stato un Ministro che ha rilasciato molte interviste. Quasi tutte sono state presto dimenticate, perché non hanno portato a risultati concreti.
Ora chi sarà chiamato a sostituirlo, sperando in meglio?
La risposta al quesito può essere facilitata se analizziamo la cornice. In altri termini, quali contenuti sono importanti per le due forze politiche che sosterranno il governo giallo-fucsia (al Pd non è più possibile applicare il tradizionale colore rosso)?
Per il M5s i contenuti sono stati resi noti dal loro capo politico L. Di Maio. Qualche giorno ha dichiarato: la scuola è un bene comune. “Serve prima di ogni altra cosa una legge contro le classi pollaio e valorizzare la funzione dei docenti.”. Fa riflettere la dimenticanza della legge 107/15 che nel contratto di governo (M5s-Lega) doveva essere superata.
Per il Pd, invece, indietro non si torna rispetto alla L.107/15. Lo ha dichiarato L’On. C. Sgambato. Interessante, anche se restano molti interrogativi da me espressi, la disponibilità del partito democratico a valorizzare la funzione docente. Nessuna menzione, invece, sulle classi pollaio.

Fatte queste premesse, il nuovo Ministro sarà…

Fatte queste premesse scarterei qualunque nome ( Franceschini, Ascani…)proveniente dal Pd. Troppo fresca la frattura con il mondo della scuola! Sarebbe un azzardo!
Quindi andiamo nel campo del M5s.
Si fanno i nomi di Laura Granato, Lucia Azzolina,  e S. Giuliano
Personalmente ho sempre sponsorizzato Bianca Laura Granato. Insegnante (prima di tutto, come L.Azzolina), purtroppo però ha sempre espresso una netta opposizione verso la “Buona Scuola” senza se e senza ma. E questo può costituire un problema per il Pd.
La posizione di l. Azzolina, prima firma della proposta di legge per abolire le classi pollaio,  è più sfumata (strategia del cacciavite?) Ha dichiaratoLa legge 107/2015 non poteva essere abolita tout court, ma siamo già intervenuti radicalmente a risolvere le criticità più evidenti e altro ancora rivedremo.” La stessa strategia sostenuta dal Dirigente Scolastico S. Giuliano. Purtroppo la sua presenza a Viale Trastevere è stata piuttosto opaca per via della diversa impostazione culturale con il Ministro Bussetti.
Quindi concludendo, mi auguro che il nuovo Ministro sia Bianca Laura Granato. Più probabilmente però la partita sarà giocata tra L. Azzolina e il Dirigente Scolastico S. Giuliano. Staremo a vedere!

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Scuola, identikit del nuovo Ministro dell’Istruzione ultima modifica: 2019-09-01T05:31:51+02:00 da Gilda Venezia
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