Categorie: Precari

Scuola, si apre maxi-stagione di concorsi: caccia a 66mila insegnanti

di Eugenio Bruno e Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 18.4.2019

– Le porte girevoli nella scuola non si fermano mai. Complice l’arrivo di quota 100 – che ha di fatto raddoppiato le domande di pensionamento dei docenti – si sta per aprire una stagione di concorsi a cattedra con pochi precedenti nella pur lunga storia delle stabilizzazioni di casa nostra.

Innanzitutto per le sue dimensioni. Sono quasi 66mila i prof che verranno reclutati in due diverse selezioni ordinarie: una da 16.959 posti, già definita e destinata a infanzia e primaria; l’altra da 48.536 disponibilità, in attesa degli atti preparatori e rivolta esclusivamente alle medie e alle superiori. Con una doppia sanatoria in arrivo per i precari di lungo corso e il debutto delle nuove regole volute dall’attuale ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, per garantire, si spera stavolta non solo a parole, la continuità didattica a favore degli studenti.

Ma le novità non finiscono qui perché le graduatorie saranno regionali e non bisognerà più svolgere il triennio di “praticantato” (il cosiddetto «Fit», che va definitivamente in soffitta).

I posti a disposizione

Al concorso ordinario per infanzia e primaria potranno partecipare i diplomati magistrali ante 2001/2002, compresi quelli esclusi dalla procedura straordinaria da oltre 10mila posti indetta lo scorso anno (attualmente in corso), e i laureati in scienze della formazione primaria. Alle 48.536 cattedre messe a bando per la secondaria (50% medie, il restante 50% superiori) potranno invece concorrere anche i laureati: è un’altra importante novità. A patto che abbiano conseguito 24 crediti formativi (Cfu) in materie antro-psico-pedagogiche. Si sancisce, così, l’addio alle varie e costose abilitazioni del passato, variamente denominate negli anni, Ssis, Tfa, Pas. A chi è già abilitato, anche in altra classe di concorso, non saranno richiesti i 24 Cfu. Alla secondaria, i posti principali saranno in Lombardia, Piemonte e Veneto. Le classi di concorso più gettonate: matematica e scienze (A028), italiano, storia, geografia (A022), discipline letterarie alle superiori (A012) e sostegno.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

 

Scuola, si apre maxi-stagione di concorsi: caccia a 66mila insegnanti ultima modifica: 2019-04-19T05:25:35+02:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Decreto salvaprecari: è scontro Pittoni-Fioramonti sulle regole per i PAS

di Reginaldo Palermo,  La Tecnica della scuola, 20.9.2019 - Sul tema che lo ha visto impegnato negli ultimi mesi, precariato…

10 ore fa

Istituti pericolosi, un crollo ogni tre giorni. Tutti i numeri dell’emergenza

Il Sole 24 Ore, 20.9.2019 - Un crollo ogni tre giorni, il peggior dato degli ultimi anni: le ultime indagini segnalano…

19 ore fa

Bonus merito cancellato: la decisione del Miur

di Antonio Cosenza, Money.it, 19.9.2019 - Scuola, addio al bonus merito: per il Ministro Fioramonti rischia di “provocare l’effetto opposto”. Le…

19 ore fa

Precariato. Lotta tra “poveri”, male che va affrontato e risolto con soluzioni di buon senso

di Felice Scirpoli, Professionisti Scuola Network, 19.9.2019 - In un precedente articolo abbiamo accennato all’annoso problema dei precari della scuola,…

19 ore fa

Concorsi scuola, Fioramonti: «Presto un bando per 24mila posti»

di Antonella De Gregorio, Il Corriere della sera, 19.9.2018 - Il ministro dell'istruzione a Porta a Porta: «No al bonus merito,…

19 ore fa

Decreto inclusione. Tutte le novità

Pavone Risorse, 19.9.2019 - In questo video Evelina Chiocca (Coordinamento Insegnanti italiani di sostegno) illustra tutte le novità contenute nel…

20 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy