Scuola, studenti rassegnatevi: lo smartphone in classe non si può usare

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di  Raffaele Marmo , Quotidiano.net  31.11.2015. 

Il sito specializzato Skuola.net fa chiarezza citando la circolare Fioroni e interpellando gli esperti. I prof. non possono perquisire gli studenti ma possono sequestrare “preventivamente”. Devono comunque riconsegnare i cellulari alla fine delle lezioni

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Il succo è: “Rassegnatevi”. Lo smartphone non si può usare in classe. Occorre tenerlo nello zaino inoperoso, preferibilmente spento. Il prof. lo può sequestrare, momentaneamente, ma deve riconsegnarlo al proprietario al termine della lezione. Se non dà segni di vita il cellulare può restare nella borsa, soprattutto perché gli insegnanti non hanno la libertà di perquisire gli alunni. Perquisire no, dunque, sequestrare temporaneamente sì. E divieto assoluto per l’uso tra i banchi.

A fare un po’ di chiarezza per gli ipertecnologizzati studenti italiani ci pensa il sito specializzato Skuola.net.  Gli esperti interpellati hanno cercato tra carte e documenti fino a emanare il loro verdetto definitivo: il divieto a usare il cellulare in classe viene, prima di tutto, dalla circolare Fioroni del 2007 che ne vieta espressamente l’utilizzo in aula. “È dovere specifico, per ciascuno studente, non utilizzare il telefono cellulare, o altri dispositivi elettronici, durante lo svolgimento delle attività didattiche – recita la circolare – La violazione di tale dovere comporta, quindi, l’irrogazione delle sanzioni disciplinari appositamente individuate da ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della sua autonomia, in sede di regolamentazione di istituto”. In realtà, spiega Skuola.net, nella circolare si parla di “utilizzo” dello smartphone, quindi chi lo tiene spento nello zaino, teoricamente, non dovrebbe essere costretto a consegnarlo, anche se i “professori possono sequestrare i telefoni agli studenti”, anche a quelli che non lo usano. Questo perché, spiega l’esperta Angela Bardi (già alla direzione generale dello studente al Miur) sarebbe impossibile per un insegnante verificare ogni minuto che “il cellulare rimanga effettivamente spento durante tutte le ore di lezione”.

Tuttavia, sottolinea Bardi, i prof. sono obbligati “a restituire lo smartphone al termine delle lezioni”.Ma questo è l’unico vincolo che hanno. Perché a quanto pare anche il “sequestro preventivo” è applicabile. “L’unica cosa che si può fare – conclude il sito – è quella di tenerlo spento nello zaino e dichiarare di averlo lasciato a casa. Perché i docenti non possono perquisire gli studenti”. Prudenza, insomma, e rassegnazione. Per smanettare occorre aspettare la ricreazione o la campanella finale.

Scuola, studenti rassegnatevi: lo smartphone in classe non si può usare ultima modifica: 2015-12-01T04:53:43+00:00 da Gilda Venezia

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