Scuole aperte? La Ministra è sicura, gli esperti, invece fanno capire…

dal blog di Gianfranco Scialpi, 21.10.2020

Gilda Venezia

Scuole aperte. La Ministra è la più decisa . Gli esperti, invece rilasciano interviste che fanno capire che la situazione fuori inizia a diventare seria. In questo modo i lavoratori della scuola sono confusi e disorientati. E’ un anno poco sereno!

Scuole aperte? La Ministra non ha dubbi

Scuole aperte.? I giornali e i talk show cercano di offrire una risposta all’interrogativo. L’unica ad essere certa senza se e senza ma è la Ministra Azzolina che ha dichiarato:”La scuola è l’ultima cosa che deve chiudere, come succede anche in Francia e in Germania. La scuola è una priorità, è il presente e il futuro, dove formiamo i nostri ragazzi“. A mio parere la dichiarazione poteva essere espressa diversamente e meglio perché ha qualcosa di inquietante. Il  senso lugubre è presente nel passaggio “La scuola è l’ultima cosa che deve chiudere”. Lascio all’immmaginazione del lettore il compito di concluderla.

La risposta più articolata degli esperti

Più articolata e sofferta la risposta degli esperti  (Pregliasco, Brusaferro, Sileri, Galli…). In sintesi affermano che le scuole sono sicure. Sono preoccupati, però del peggioramento della situazione intorno alle scuole. I contagi stanno aumentando! Una delle cause è la criticità del trasporto locale. Quindi temono l’effetto moltiplicatore delle scuole. In pratica gli studenti contagiati esternamente, una volta entrati nelle aule possono tramettere il virus ai loro compagni sani e questi ai loro familiari. “E’ “impopolare, lo so. Per non cedere a darwinismo sanitario e sociale, chiusura delle scuole (almeno superiori) e sacrificare ora settori non essenziali, è l’unica soluzione per fermare la corsa del virus. Ripensare orari e turni di lavoro, supportare economicamente da subito le attività sacrificate. La salute viene prima di tutto. Il sistema non può reggere oltre il carico dei contagi” (M. Chironna, virologa)

Lo sconcerto regna tra il personale scolastico

Risultato? Tra il personale scolastico aumenta il disorientamento, soprattutto tra coloro che leggono e si informano. Molti insegnanti hanno la sensazione di essere stati inviati in prima linea in modo insicuro. Se consideriamo poi che il 50% sono considerati fragili per l’eta, allora il senso di insiscurezza aumenta.
Da una parte la Ministra Azzolina mantiene il punto, basando la sua posizione su un monitoraggio contestato da alcuni esperti del settore e anche dal virologo A. Crisanti. Dall’altra, invece i medici confermano la pericolosità importata dalla scuola.
Aggiungo. Un interessante articolo apparso su Tecnica della scuola.it presenta la seguente tabella e il conseguente commento:

persone contagiate 35642
docenti contagiati 1020
Docenti  in servizio 753000
Popolazione italiana 60306000

Pertanto risultano contagiati circa lo 0,13 per cento dei docenti, mentre nello stesso periodo si sono contagiati lo 0,06 per cento degli italiani. Cioè i dati dicono che i docenti hanno il doppio di probabilità di contrarre il virus rispetto a qualunque altro cittadino italiano.
La percentuale del contagio fra gli studenti è dello 0,08 (meno dei docenti ma più della media nazionale).
Chi sbaglia e perché nell’analizzare questi dati?”
Personalmente mi fido pù dei tecnici che dei politici. Non comprendo perché il Ministro continui ad affermare che la scuola rimarrà aperta. Davanti abbiamo ancora  altri sei mesi freddi. Immagina forse che la situazione migliori? Quale sarà la soglia dalla quale la scuola sarà non più sacrificabile?
Interrogativi che rimandano a risposte molto inquietanti, in linea con questo anno particolare.

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Scuole aperte? La Ministra è sicura, gli esperti, invece fanno capire… ultima modifica: 2020-10-21T21:04:41+02:00 da Gilda Venezia
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