Senato boccia emendamento sul vincolo quinquennale

di Bruno Ventura, Scuola in Forma, 28.1.2019

– Quest’oggi nell’aula del Senato era in discussione l’emendamento che voleva estendere il vincolo quinquennale di permanenza sul posto a tutti i docenti. La notizia dell’ultima ora è che è stato dichiarato inammissibile insieme ad altri 61. Questo è quanto emerge dalla comunicazione della presidente del Senato, Elisabetta Casellati, sulle ammissibilità delle proposte di modifica al decreto legge semplificazioni.

Emendamento 10.500

L’emendamento al vincolo quinquennale di permanenza era stato inserito all’articolo 10 aggiungendo il co.2-octies. Testualmente recitava “Il vincolo di cui all’articolo 13, comma 3, terzo periodo, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, come modificato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145, si applica al personale docente ed educativo di ogni ordine e grado di istruzione, qualunque sia la procedura utilizzata per il reclutamento.”

I dubbi del Quirinale

A quanto si apprende da fonti parlamentari, la decisione di tagliare ben 62 emendamenti, tra i quali anche quello sul vincolo quinquennale, sarebbe maturata nella maggioranza proprio dopo l’indicazione informale da parte del Quirinale che la disomogeneità delle norme avrebbe potuto non avere la firma del Presidente della Repubblica.

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Nelle motivazioni dei firmatari c’era il proposito di incrementare la continuità didattica, a tutto vantaggio degli alunni, che così avrebbero potuto raggiungere migliori risultati negli apprendimenti”.

Senato boccia emendamento sul vincolo quinquennale ultima modifica: 2019-01-28T21:53:15+02:00 da Gilda Venezia
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