Smartphone: “Italia segua esempio Francia e ne vieti uso a scuola”

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dalla Gilda degli insegnanti, 1.8.2018

La Gilda invita il governo italiano a seguire l´esempio d´Oltralpe. 

“L´Italia percorra la via maestra tracciata dalla Francia e vieti l´uso degli smartphone nelle aule scolastiche”. A lanciare l´appello è Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando l´approvazione da parte del parlamento francese della legge che mette al bando i telefoni cellulari nelle scuole e invitando il governo italiano a seguire l´esempio d´Oltralpe.

“L´uso degli smartphone, se non debitamente governato da una progettazione didattica specifica, – dichiara Di Patre – può inibire l´apprendimento delle studentesse e degli studenti distraendoli e astraendoli dal lavoro in classe. Dunque, è necessario superare anche nel nostro Paese la visione mitizzata della comunicazione digitale nell´attività didattica che ha segnato la legge della Buona Scuola”.

“Un esperto del settore come il professor Manfred Spitzer, autore di ‘Demenza digitale´ e ‘Solitudine digitale´, afferma che l´uso dello smartphone a scuola riduce di molto le performance degli studenti. Gli strumenti digitali devono essere il mezzo e non il fine del rapporto educativo e didattico nella scuola, perché nessun device elettronico – conclude la vice coordinatrice nazionale della Gilda – potrà mai sostituire la relazione dialogica tra discenti e docenti”.

Roma, 1 agosto 2018
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

Allegati

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