SPID, dal 2021 sarà obbligatorio per accedere a tutti i portali della Pubblica Amministrazione

Gilda Venezia

Orizzonte Scuola, 20.11.2020.Gilda Venezia

Dal 2021 l’identità digitale, SPID, sarà la chiave unica d’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, insieme alla CIE, cioè alla carta d’identità elettronica e alla CNS (Carta Nazionale dei Servizi). SPID permette ai cittadini di accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti privati con un’unica Identità Digitale.

Dal 28 febbraio 2021, infatti, tutti i siti della Pubblica amministrazione saranno accessibili attraverso questa modalità di accreditamento, in attuazione del Decreto Semplificazioni del luglio scorso, convertito in legge l’11 settembre.

Il decreto prevede che, entro il 28 febbraio del prossimo anno, si possa accedere ai siti web della pubblica amministrazione esclusivamente tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns), fermo restando l’utilizzo delle credenziali già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

Possono ottenere l’identità SPID tutti i cittadini italiani o comunque dotati di una carta d’identità e di un codice fiscale italiani in corso di validità, che abbiano compiuto il 18°anno di età.

Requisiti essenziali sono la disponibilità di un documento di identità italiano (carta di identità, passaporto o patente) in corso di validità e della tessera sanitaria. Bisogna inoltre essere in possesso di un indirizzo e-mail e del numero di telefono del cellulare che si usa normalmente.

Per richiedere lo Spid bisogna rivolgersi a uno dei tanti Identity Provider autorizzati come ad esempio Aruba, Infocert, Poste, Sielte o Lepida.

Già dal 1° ottobre, l’INPS ha mandato in pensione il PIN e ha reso noto che renderà l’accesso disponibile solo a chi ha lo SPID, la CIE o la CNS. Dal 15 novembre, lo SPID è obbligatorio anche per utilizzare i servizi telematici del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

La diffusione e l’utilizzo effettivo dello SPID

SITO UFFICIALE

Nel primo semestre del 2020 le identità digitali sono cresciute del 50% rispetto a fine 2019 e più di un 1 milione di identità sono state attivate solo nell’ultimo mese.

Il numero di identità SPID rilasciate è consultabile sul sito Avanzamento trasformazione digitale

Di seguito la media settimanale delle identità rilasciate:

  • nei primi cinque mesi 2020 circa 76 mila identità;
  • nel mese di giugno 2020 circa 178 mila identità;
  • nel  mese di luglio 2020 circa 280 mila identità;
  • nel mese di agosto 2020 circa 201 mila identità;
  • nel mese di settembre 2020 circa 253 mila identità.
  • nel mese di ottobre 2020 circa 281 mila identità.

Lo SPID è stato utilizzato per effettuare accessi a servizi in rete:

  • nel 2019 oltre 55 milioni di volte;
  • nel mese di  gennaio   2020:   6.296.620 volte;
  • nel mese di  febbraio   2020:   6.166.032 volte;
  • nel mese di  marzo      2020:   6.581.317 volte;
  • nel mese di  aprile       2020:   7.682.335 volte;
  • nel mese di  maggio    2020:   9.354.793 volte;
  • nel mese di  giugno     2020: 10.229.976 volte;
  • nel mese di  luglio       2020:   7.228.145 volte;
  • nel mese di  agosto     2020:   5.221.369 volte;
  • nel mese di settembre 2020: 13.485.128 volte;
  • nel mese di ottobre      2020: 16.694.539 volte.

 

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SPID, dal 2021 sarà obbligatorio per accedere a tutti i portali della Pubblica Amministrazione ultima modifica: 2020-11-20T20:50:30+01:00 da Gilda Venezia
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