Stress lavoro-correlato e il legame con la scuola

di Aldo Domenico Ficara, La Tecnica della scuola, 3.10.2018

– La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, obbligatoria ai sensi dell’art.28 del D.Lgs. 81/08 e s.mi., è stata condotta conformemente all’accordo quadro europeo siglato in data 8 ottobre 2004 dove tale tipologia di rischio è stata definita come di seguito sinteticamente riportato: “Lo stress lavoro-correlato è stato individuato a livello internazionale, europeo e nazionale come oggetto di preoccupazione sia per i datori di lavoro che per i lavoratori. Potenzialmente lo stress può riguardare ogni luogo di lavoro ed ogni lavoratore, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda, dal settore di attività o dalla tipologia del contratto o del rapporto di lavoro”.

“Ciò non significa che tutti i luoghi di lavoro e tutti i lavoratori ne sono necessariamente interessati”.

Affrontare la questione dello stress lavoro-correlato può condurre ad una maggiore efficienza e ad un miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori con conseguenti benefici economici e sociali per imprese, lavoratori e società nel suo complesso “a tal riguardo l’Osservatorio europeo dei rischi (ERO) istituito nell’ambito dell’Agenzia Europea per la salute e la sicurezza sul lavoro sottolinea alcune criticità, risultanti dai cambiamenti in atto nel mondo del lavoro (European Agency for Safety and Health at Work, 2007)”.

•  precarietà del lavoro,
•  invecchiamento della forza lavoro,
•  aumento della pressione e del carico di lavoro,
•  elevata domanda emozionale sul lavoro,
•  squilibrio tra il lavoro e la vita privata.

Sindrome da stress da lavoro correlato rilevato tra gli insegnanti è costituita da:

•  affaticamento fisico e emotivo
•  atteggiamento distaccato e apatico nei confronti di studenti, colleghi e in generale
•  sentimento di frustrazione
•  perdita della capacità di controllo
•  incapacità di staccare dalla vita lavorativa

.

.

.

 

Stress lavoro-correlato e il legame con la scuola ultima modifica: 2018-10-04T05:02:04+02:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

DaD: mancano all’appello un milione e 600mila studenti

di Aldo Domenico Ficara, Regolarità e Trasparenza nella Scuola, 29.2.2020 - I numeri snocciolati in…

1 ora fa

Della didattica e della giusta distanza

di Alessandra Condito, Educazione & Scuola, 28.3.2020 Da settimane non si fa altro che parlare, come…

7 ore fa

Alcune note sulla didattica a distanza

di di Stefano Stefanel, Scuola Oggi, 28.3.2020 - La didattica a distanza è una Didattica…

10 ore fa

Perché è illegittimo far firmare sui registri elettronici

Prof. Franco Labella,  DirittoScolastico.it, 28.3.2020 - Lo scopo di queste note non è alimentare conflitti…

11 ore fa

Coronavirus. Indicazioni operative per le Istituzioni scolastiche ed educative

di Luigi Rovelli, Scuola in Forma, 28.3.2020 - Nota Miur del 28 marzo su Decreto…

11 ore fa

Mobilità 2020, si parte con la domanda dei docenti

di Lucio Ficara, La Tecnica della scuola, 28.3.2020 - VIDEO sulla compilazione della sezione Anzianità del…

12 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy