Vaccinazione obbligatoria per il personale scolastico, un falso problema

di Gianfranco Scialpi, Scuola in Forma, 1.8.2021.

Vaccinazione obbligatoria per il personale scolastico. Non è questo il problema. Ne è consapevole anche il Garante per l’infanzia.

Gilda Venezia

Vaccinazione obbligatoria per il personale scolastico. È il classico elemento distraente per non affrontare altri problemi che possono compromettere il rientro a scuola in sicurezza. Ne è convinta anche la Garante per l’infanzia e l’adolescenza (C. Garlatti).

Vaccinazione obbligatoria per il personale scolastico, è il problema per i massmedia

Vaccinazione obbligatoria per il personale scolastico. L’attenzione dei massmedia è rivolta solo a questo tema, integrato con quello relativo alla vaccinazione degli over 12. Il taglio dato, però, li presenta come condizioni necessarie per rientro a scuola in piena sicurezza. Apparentemente diversa la situazione dello scorso anno. La discussione girava intorno ai banchi innovativi o a rotelle, voluti fermamente dal duo Arcuri/Azzolina per distrarre dai veri problemi (classi pollaio, trasporti). In entrambi i casi, però ci troviamo di fronte a due non-problemi. Mi spiego.

I banchi a rotelle, infatti, non sono stati un cruccio dell’ex Ministra Azzolina e dell’ex Commissario Arcuri, ma una scelta delle scuole che non hanno impedito di guardare ai veri nodi. Parlare di obbligatorietà della vaccinazione, poi a fronte di un 85% di adesioni che tra 45 giorni ca (inizio delle lezioni) potrà diventare il 90%, mi sembra eccessivo.
Da queste premesse non è difficile svelare la strategia massmediatica, definita da N. Chomsky, distraente. Questa è ” fondamentale, per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l’attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, così da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realtà insignificanti“.

Altri sono i problemi: la conferma da parte della Garante per l’infanzia

I problemi per un rientro in sicurezza sono altri. In sintesi: il sovraffollamento delle classi e i trasporti. Per il primo pare confermata la decisione di non ripetere la suddivisione delle classi in piccoli gruppi (indicazioni del Cts e Piano scuola 2021-22), considerando anche che il Decreto sostegni bis ha autorizzato contratti per il personale Covid fino al 31 dicembre 2021.
Inoltre, si parla poco dei trasporti. L’unica buona notizia proviene dalla Regione Emilia Romagna che ha messo in campo 540 mezzi in più, stewart alle fermate e pellicole sanificanti all’interno (Corriere della Sera, Ed. Bologna, 1 agosto).
L’invito a guardare oltre il problema delle vaccinazioni proviene dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza (C. Garlatti). Nell’incontro avuto con il Ministro Bianchi (marzo 2021) ha posto le seguenti questioni: “servono trasporti dedicati agli studenti, voucher per l’uso di taxi, una mappa degli edifici pubblici che si possono adibire ad aule e poi basta con gli scaglionamenti e le disuguaglianze regionali” In sintesi: servono “strategie in via principale soprattutto in relazione al nodo trasporti e spazi scolastici“. Conclude però Il Garante “Ho voluto stimolare il Governo con proposte concrete che finora non ho trovato scritte da nessuna parte“.

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Vaccinazione obbligatoria per il personale scolastico, un falso problema ultima modifica: 2021-08-01T21:47:24+02:00 da Gilda Venezia
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