Orizzonte Scuola, 17.11.2025.
Valditara: “L’educazione sessuo-affettiva ci sarà, anche alle medie. Ma con vincoli”.
Ecco quali: “Concetti complessi che richiedono maturità”.
Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha chiarito la posizione del governo sull’educazione sessuale a scuola in un’intervista rilasciata a ScuolaZoo. Confermata la presenza dell’educazione sessuo-affettiva, ma con vincoli sui contenuti e il consenso scritto delle famiglie.
Restano nei programmi scolastici temi già previsti come anatomia, pubertà, prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, consenso e rispetto. Viene inoltre introdotto esplicitamente il tema dell’empatia affettiva e della prevenzione delle dinamiche relazionali di controllo.
Questo il racconto del Ministro nel video del sito dedicato agli studenti.
Identità di genere: fuori da infanzia e primaria
I contenuti relativi a identità e fluidità di genere saranno esclusi da infanzia e primaria. Alle medie e superiori potranno essere proposti solo previo avviso alle famiglie, che potranno chiedere percorsi alternativi. “Concetti complessi che richiedono maturità”, ha spiegato Valditara, sottolineando la necessità di affidare i corsi a professionisti qualificati.
Famiglia e scuola, ruoli complementari
Il Ministro ha ribadito che l’educazione è prima di tutto responsabilità delle famiglie, come previsto dalla Costituzione, ma che la scuola conserva un ruolo educativo fondamentale, specie su rispetto, relazioni e contrasto alle discriminazioni.
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Valditara, i vincoli dell’educazione affettiva nelle scuole ultima modifica: 2025-11-18T04:10:09+01:00 da

