dal blog di Gianfranco Scialpi, 9.4.2026.
Viaggi d’istruzione. Cosa occorre tener presente prima di aderire:
la responsabilità civile e penale. Nessun obbligo di adesione.
Viaggi d’istruzione. Gli elementi disincentivanti
Viaggi d’istruzione. L’anno scolastico sta per concludersi. Questo è il periodo ideale per fare scuola in diverso modo. Ovviamente i genitori sono favorevoli all’iniziativa.
Qualche anno fa l’adesione tra gli insegnanti ea quasi totale. Oggi non è più cosi. Qualcosa si è rotto. E’ aumentata la consapevolezza delle criticità e dei rischi ai quali si va incontro partecipando.
Vediamoli. Innanzitutto la responsabilità civile e penale copre l’intera giornata. Le situazioni pericolose aumentano, esponendo i docenti a situazioni, dove la sorveglianza non può essere continua. Un esempio per tutti le ore di riposo (si fa per dire) nelle camere. Occorre tener presente che molti alunni e studenti non sono educati ai limiti, ai no… Risultato finale: accumulo di stress psico-fisico per gli insegnanti. I rischi sono inversamente proporzionali all’età degli alunni.
Questa presenza continua non è adeguatamente retribuita (situazione migliore). Quasi sempre è svolta gratuitamente, non ricevendo neanche un grazie da parte dei genitori. Per essi i docenti si fanno la vacanza a loro spese.
Si ricorda, infine che il contratto non prevede nessun obbligo per i docenti.
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Viaggi d’istruzione. Gli elementi disincentivanti ultima modifica: 2026-04-11T07:06:54+02:00 da

