Zaia, con riforma Stato accentra competenze, ecco perché ricorriamo. “600 presidi in più in Campania e meno 200 in Veneto, allucinante”

Orizzonte Scuola,   14.9.2015

Il Governato del Veneto, Zaia, interviene su Radio 1 Rai per spiegare i motivi dell’impugnativa da parte della regione Veneto della legge di riforma della scuola.

“Il governo si riempie la bocca con il federalismo, ma sulla scuola ha accentrato tutte le competenze “, “la Costituzione assegna la competenza scolastica alle regioni se si vuole gestire la scuola pubblica nei palazzi romani a noi non va bene. Il modello di alternanza scuola-lavoro, la formazione professionale che interessa 20mila ragazzi, e che ci permette di dare vita a 600 mila imprese, e di pagare tasse per oltre 21 miliardi di euro, è qualcosa che abbiamo creato in Veneto. Adesso arriva qualcuno da Roma e ci dice che decide lui”.

Ecco i motivi alla base dle ricorso della regione che seguono quelli della regione Puglia. “Non è solo una questione di costituzionalità o incostituzionalità, – ha continuato – ma è un tema più profondo: capire cioè se vogliamo uno Stato centralista o federalista. Il modello tedesco dei Lander per questo governo non esiste, quello giusto per loro è il modello romano, dove si decide tutto”.

“Ed è inutile fornire una piena autonomia ai dirigenti scolastici – ha continuato affrontando un argomento spinoso – giacché molto spesso essi provengono da altri luoghi e non conoscono il territorio e le dinamiche sociali con cui vanno ad interagire. Le famiglie dei ragazzi che stanno andando a scuola in queste ore lo sanno: dovranno saltare molte lezioni perché i docenti titolari non ci sono, i posti vacanti sono migliaia. Ho avuto notizia di un dato allucinante: ci sarebbero 600 presidi in più in Campania – ha concluso – e 200 in meno in Veneto. Si incentiva una migrazione scolastica che non fa altro che porre in condizione disagiate questi presidi, che andranno ad inserirsi in realtà che non conoscono”.

Zaia, con riforma Stato accentra competenze, ecco perché ricorriamo. “600 presidi in più in Campania e meno 200 in Veneto, allucinante” ultima modifica: 2015-09-14T15:00:46+02:00 da
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