Concorso PNRR 3: conviene accedere con la laurea o con l’abilitazione da concorso? Chiarimenti ed esempi concreti.
Fino alle 23.59 del 29 ottobre 2025, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione alle nuove procedure concorsuali ordinarie, nell’ambito del cosiddetto “concorso PNRR 3”, per le scuole di ogni ordine e grado.
Si tratta del terzo concorso PNRR 3 dopo quello bandito nello stesso periodo dello scorso anno. In questo articolo cercheremo di capire se conviene dichiarare come titolo di accesso l’abilitazione conseguita tramite superamento del concorso ordinario oppure la laurea + i tre anni di servizio. Rinviamo invece a questo articolo, per quanto riguarda l’abilitazione derivante dai percorsi abilitanti da 30, 36 o 60 CFU.
Ai sensi dell’art 4 del bando “Requisiti di accesso” l’accesso al concorso è consentito se in possesso dei seguenti requisiti alternativi:
In sostanza i requisiti di accesso sono così definiti sia dal bando sia dalla piattaforma ministeriale:
Rispetto al concorso precedente (PNRR 2), non è quindi più possibile accedere né con la laurea + i 24 CFU.
É poi in alcuni casi consentita la possibilità di iscrizione con riserva.
La tabella titoli allegata al decreto 205 del 26/10/2023 (Allegato B), alla voce A.1.1 prevede l’attribuzione di un punteggio pari a 12,5 punti in funzione del titolo di accesso dichiarato.
Tale punteggio (al massimo 12,5 punti), viene attribuito sulla base del votazione conseguita applicando la formula indicata
Punteggio spettante = [(Votazione DEL TITOLO DI ACCESSO – 75)/2]
attenzione: Prima di applicare la formula, la votazione del titolo di accesso deve essere riproporzionata in 100simi (vedi tabelle sottostanti).
La formula indicata fa sì sostanzialmente che vengano attribuiti in base al voto:
I titoli di accesso il cui voto non è espresso in centesimi devono essere riportati a 100 (occorre quindi fare la relativa proporzione).
Per i candidati che hanno conseguito l’abilitazione tramite il superamento del concorso ordinario, oltre al punteggio calcolato in funzione del voto di abilitazione, le tabelle ministeriali prevedono:
Ricapitolando, chi dichiara come titolo di accesso l’abilitazione conseguita tramite concorso, potrà far valere il punteggio di cui alla voce B.4.1 (12,5 punti) e il punteggio (al massimo ulteriori 12,5 punti) che viene attribuito sulla base del votazione conseguita.
Nel caso di candidati che abbiano la possibilità di accedere al concorso sia con la laurea (purché congiunta ai tre anni di servizio) sia con l’abilitazione conseguita tramite concorsi, occorre valutare bene quale titolo utilizzare per l’accesso al concorso.
Infatti, tale scelta va ponderata attentamente tenendo conto delle conseguenze in termini di punteggi, stante le tabelle di valutazione dei titoli.
Nel fare questa scelta occorre considerare:
Il candidato infatti, benché in possesso di abilitazione, è libero di dichiarare come titolo di accesso la laurea, se più conveniente.
Ebbene, come anticipato, il punteggio di cui alla voce A.1.1 dipende dalla votazione del titolo di accesso e per votazioni pari o inferiori a 75/100 non viene attribuito alcun punteggio. (vedi al riguardo la voce sopra).
Ora, nel caso del concorso 2020, la cui base è espressa in 250esimi, la gran parte dei candidati ha ottenuto un punteggio basso che, rapportato in 100simi, li porta ad avere una votazione inferiore a 75/100 o solo di poco superiore. Sostanzialmente, accedendo con il titolo di abilitazione, nella maggior parte dei casi, il punteggio attribuito in base alla voce A.1.1 (titolo di accesso) sarebbe nullo o comunque molto basso.
Facendo degli esempi:
Ciò perché nel caso dei docenti “abilitati”, il sistema calcola il punteggio sulla base del voto di abilitazione, senza considerare minimamente il voto di laurea che invece potrebbe essere molto più alto.
Pertanto, nel caso di candidati che abbiano anche le tre annualità di servizio (di cui almeno una specifica) è necessario valutare attentamente se accedere con il titolo di abilitazione o con il titolo di laurea (+ le tre annualità di servizio).
In sostanza, nel stabilire se conviene accedere con il titolo di laurea oppure con l’abilitazione da concorso occorre mettere a confronto, da un lato il punteggio spettante qualora si utilizzi la laurea come titolo di accesso (max 12,5 punti) e dall’altro il punteggio spettante qualora si utilizzi l’abilitazione come titolo di accesso. In entrambi i casi, a chi ha superato il concorso spetteranno i 12,5 punti previsti dalla voce B.4.1 della tabella titoli.
In generale, possiamo affermare che:
In tutti i casi, chi ha superato il concorso, potrà farlo valere dichiarando l’apposita voce B.4.1.che permetterà di ottenere 12,5 punti.
Facciamo un paio di esempi concreti:
Il docente ha conseguito la laurea con voti 110/110 e Lode e l’abilitazione tramite superamento del concorso con punteggio 240/250. In questo caso, in base alla voce A.1.1 verrebbero attribuiti 12,5 punti qualora si accedesse con la laurea e 10,5 qualora si accedesse tramite il concorso. Conviene quindi accedere con la laurea.
Il docente ha conseguito la laurea con voti 102/110 e l’abilitazione tramite superamento del concorso con punteggio 198/250. In questo caso, in base alla voce A.1.1 verrebbero attribuiti 9 punti qualora si accedesse con la laurea e 2 punti qualora si accedesse tramite il concorso. Conviene quindi accedere con la laurea.
Il docente ha conseguito la laurea con voti 102/110 e l’abilitazione tramite superamento del concorso con punteggio 240/250. In questo caso, in base alla voce A.1.1 verrebbero attribuiti 9 punti qualora si accedesse con la laurea e 10,5 qualora si accedesse tramite il concorso. Conviene quindi accedere con l’abilitazione.
Il docente ha conseguito la laurea con voti 96/110 e l’abilitazione tramite superamento del concorso con punteggio 190/250. In questo caso, in base alla voce A.1.1 verrebbero attribuiti 6 punti qualora si accedesse con la laurea e 0,5 qualora si accedesse tramite il concorso. Conviene quindi accedere con la laurea.
In generale quindi occorre, tabella titoli alla mano, valutare caso per caso se conviene accedere con la laurea\diploma oppure con il titolo di abilitazione.
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