Concorso PNRR 3, quanto prendono presidenti, commissari,
addetti alla vigilanza e referenti informatici: compenso base e integrativo.
Siamo in attesa dell’avvio del concorso docenti PNRR 3.
Anche per questo concorso sarà necessario nominare delle commissioni giudicatrici, composte da presidenti e commissari (più eventuali componenti aggregati), i cui requisiti sono fissati da ogni singolo bando.
Per quanto riguarda i compensi, questi sono stati determinati con Decreto Interministeriale n. 8 del 19 gennaio 2024, che ha stabilito anche le quote spettanti al personale addetto alla vigilanza delle medesime prove concorsuali e al referente informatico d’aula in caso di procedure informatizzate.
Ai componenti delle commissioni esaminatrici viene corrisposto un compenso base, al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente), così determinato:
I compensi sono aumentati del dieci per cento per i presidenti delle commissioni esaminatrici e ridotti della stessa percentuale per i segretari delle commissioni stesse.
Ai membri aggiunti aggregati alle commissioni esaminatrici, è dovuto il compenso, ridotto del cinquanta per cento.
A ciascun componente delle commissioni esaminatrici è inoltre corrisposto un compenso integrativo al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente) nella misura così determinata:
a) Prova scritta:
b) Prova orale:
I compensi relativi alla prova orale sono aumentati dell’80% qualora sia previsto lo svolgimento della prova pratica nell’ambito della prova orale.
Ai membri aggregati aggiunti alle commissioni esaminatrici è dovuto il compenso integrativo nella misura fissata sopra.
I compensi sono aumentati del dieci per cento per i presidenti delle commissioni esaminatrici e ridotti della stessa percentuale per i segretari delle commissioni stesse.
In caso di concorsi per titoli ed esami, il compenso integrativo è aumentato del 10 per cento.
Il decreto determina anche i seguenti compensi:
I compensi non possono eccedere, cumulativamente:
I limiti massimi di cui al comma 1 sono aumentati del 10 per cento per i presidenti, nonché ridotti del venti per cento per il segretario e per i membri aggregati.
Infine, il decreto stabilisce che nel caso di prove computer-based, ai componenti dei comitati di vigilanza spetta un compenso al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente) di euro 20,00 per ogni sessione di prova. Negli altri casi, o comunque nel caso di prova computer-based con un numero di candidati previsti per ciascuna prova pari a 100 unità, ai componenti dei comitati di vigilanza spetta un compenso al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente) di euro 50,00 per ogni giorno di presenza nelle aule dove si svolgono le prove.
Al referente informatico d’aula spetta un compenso al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente) di euro 40,00 per ogni sessione di prova. Per ciascuna sessione di prova informatizzata è nominato un referente informatico per ogni aula in cui si svolge la prova. Nel caso di prove informatizzate in cui si prevede la presenza di almeno 100 unità, al referente informatico d’aula spetta un compenso al netto degli oneri a carico dello Stato (lordo dipendente) di euro 80,00 per ogni sessione di prova.
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