Categorie: Precari

Concorso scuola per l’abilitazione: come funziona lo strumento introdotto dal Miur

di Antonio Cosenza, Money.it, 3.10.2019

– Concorso scuola straordinario: gli idonei non vincitori
potranno comunque conseguire l’abilitazione all’insegnamento, ecco come.

Scuola: raggiunta l’intesa tra Miur e sindacati per un concorso docenti utile per il conseguimento dell’abilitazione. Nonostante nel testo dell’accordo firmato nella giornata di ieri non figuri il PAS (la sua introduzione è stata rimandata ad un disegno di legge) vi è comunque uno strumento grazie al quale i docenti precari da almeno tre anni potranno conseguire l’abilitazione all’insegnamento.

Nel testo dell’accordo, infatti, viene prevista una doppia procedura concorsuale: contestualmente (probabile già nel mese di novembre 2019) verranno pubblicati i bandi per il concorso ordinario e per la procedura straordinaria riservata ai docenti che possono vantare almeno tre anni di servizio negli ultimi otto anni. Per entrambe le procedure ci saranno circa 24.000 posti a disposizione per l’assunzione.

Non tutti i precari storici della scuola (per i quali si parla di numeri molto più alti rispetto ai 24.000 previsti dal concorso), quindi, potranno ambire alla stabilizzazione. Tuttavia, anche per coloro che non riusciranno a rientrare nelle posizioni utili della graduatoria di merito il concorso scuola straordinario potrebbe rappresentare una buona opportunità di carriera; vediamo perché.

Concorso scuola straordinario utile per prendere l’abilitazione

Con il concorso scuola straordinario oltre a poter aspirare ad un posto di ruolo si potrà conseguire la tanto attesa abilitazione all’insegnamento. È questa la novità assoluta contenuta nel testo dell’accordo che sindacati e Miur hanno raggiunto nella giornata di martedì 1° ottobre.

Nel dettaglio, il concorso scuola straordinario prevederà una prova computer based (sulla quale non ci sono ancora molte informazioni) che verrà superata da coloro che otterranno un punteggio almeno pari a 7/10. Solo chi supererà questo punteggio, quindi, verrà inserito nella graduatoria di merito che verrà stilata anche in base ai titoli (e al servizio) in possesso dei candidati.

Essere inseriti nella graduatoria di merito, però, non dà automaticamente diritto al ruolo: come anticipato, infatti, a disposizione per la stabilizzazione ci saranno solo 24.000 posti. Per gli idonei non vincitori (quindi per chi raggiunge un punteggio superiore a 7/10 ma non sufficiente per posizionarsi nelle prime posizioni della graduatoria) il concorso non si conclude con la prova scritta: questi, infatti, avranno comunque la possibilità di conseguire l’abilitazione all’insegnamento indipendente dalla frequenza del PAS.

Per gli idonei non vincitori, infatti, ci sarà una prova orale selettiva abilitante: questi, quindi, dovranno dimostrare di essere in possesso delle capacità e delle competenze necessarie ai fini dell’abilitazione all’insegnamento.

A coloro che supereranno anche questo step, quindi, verrà riconosciuta l’abilitazione, ma gli verrà comunque chiesto di acquisire i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche che, ricordiamo, saranno necessari ai fini della partecipazione ai prossimi concorsi scuola.

Concorso scuola straordinario: prova orale anche per i vincitori

Non solo gli idonei non vincitori dovranno sostenere una prova orale: questa, infatti, è prevista anche nei confronti di coloro che risulteranno idonei vincitori.

In questo caso, però, la prova orale non è utile ai fini dell’abilitazione bensì per dimostrare di essere adatti alla copertura di una cattedra di ruolo. Questa prova orale sarà programmata al termine di un anno di prova e consisterà nella preparazione di una lezione: a valutare l’aspirante docente di ruolo sarà il Comitato di Valutazione, a cui per l’occasione si aggiungerà un membro esterno.

Solo superando questa ulteriore prova, quindi, si potrà ottenere l’immissione in ruolo.

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Concorso scuola per l’abilitazione: come funziona lo strumento introdotto dal Miur ultima modifica: 2019-10-04T06:10:53+01:00 da Gilda Venezia
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