DIDATTICA

Decreto scuola, cosa cambia

Gilda degli insegnanti di Venezia, 28.9.2026.

PEI, alunni stranieri, alfabetizzazione genitori, volto coperto,
latino, nuove risorse, retribuzione dei dirigenti scolastici.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce misure urgenti per l’avvio dell’anno scolastico e per il completamento degli interventi del PNRR di competenza del MIM. In sintesi il testo intende introdurre norme che:

  1. I PEI degli alunni che non sia più necessario modificare ogni anno il PEI per gli alunni che necessitano di sostegno, ma solo nei passaggi tra i diversi gradi di istruzione e nei casi di modifica delle condizioni sanitarie degli alunni
  2. Il numero di alunni stranieri nelle classi prime della scuola primaria, di cittadinanza non italiana che non siano nati in Italia o che non abbiano frequentato per almeno 2 anni la scuola dell’infanzia, non possa superare il 30% per ogni classe.
  3. Lo stesso limite vale per la scuola secondaria per quegli alunni di cittadinanza non italiana che non abbiano frequentato con esito positivo il sistema scolastico italiano per almeno 3 anni.
  4. Sarà cura degli UST organizzare un’equilibrata distribuzione tra istituti scolastici limitrofi qualora le iscrizioni non consentissero il rispetto di tale limite
  5. Le scuole saranno tenute a segnalare ai servizi sociali i casi in cui le difficoltà linguistiche dei genitori stranieri impediscono un’efficace collaborazione scuola-famiglia
  6. I servizi sociali potranno prevedere dei corsi, gratuiti, di alfabetizzazione per i genitori segnalati. Questi corsi, gestiti dai CPIA territoriali, saranno obbligatori ed è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 1000 € per quei genitori che si rifiutassero di partecipare a tali corsi
  7. E’ vietato partecipare alle attività scolastiche con il volto coperto o con modalità che impediscono il riconoscimento
  8. A partire dall’a.s. 2027/28 sarà introdotta 1 ora settimanale facoltativa di latino nelle classi di seconda media
  9. Sono incrementati i fondi per il contrasto al cyberbullismo, per il contrasto alla violenza di genere e per le gratuità dei libri di testo per le famiglie meno abbienti
  10. Sono incrementate le risorse destinate al personale impegnato nelle attività conclusive del PNRR
  11. Viene cambiata la denominazione degli istituti tecnici e professionali che diventano licei tecnologici e licei professionali, con conseguente revisione del relativo monte ore
  12. Viene incrementato il fondo per i campus della filiera formativa tecnologico- professionale
  13. Viene finanziata la progressiva armonizzazione della retribuzione dei dirigenti scolastici con quella della dirigenza pubblica

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Fabio

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