Orizzonte Scuola, 23.10.2026.
Orizzonte Scuola, 23.10.2026.
Mancanza di carburante, docenti e personale ATA impossibilitati a raggiungere la scuola: assenze giustificate? La richiesta di Gilda Campania.
Il sindacato scrive all’Ufficio scolastico regionale e ai prefetti delle cinque province. Il coordinatore Domenico Ciociano sollecita indicazioni sulla gestione di ritardi e assenze, garanzie economiche per i lavoratori e la valutazione di eventuali chiusure temporanee delle scuole.
L’emergenza carburanti in Campania pone problemi anche al funzionamento delle scuole, soprattutto per il personale docente e ATA che deve raggiungere quotidianamente la propria sede di servizio. A sollevare la questione è la Federazione Gilda Unams Campania, che ha inviato una lettera al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale e ai prefetti delle cinque province per chiedere misure coordinate a tutela dei lavoratori.
L’iniziativa, illustrata in una nota sindacale, porta la firma del coordinatore regionale Domenico Ciociano e riguarda in particolare le conseguenze amministrative ed economiche dei ritardi e delle assenze provocati dall’impossibilità di raggiungere gli istituti scolastici.
La principale preoccupazione espressa dalla Gilda riguarda la mancanza di disposizioni omogenee per gestire le situazioni in cui un dipendente, pur essendo disponibile a lavorare, non riesca materialmente a presentarsi a scuola per cause indipendenti dalla propria volontà.
In assenza di indicazioni comuni, secondo il sindacato, il rischio è che situazioni analoghe vengano affrontate con criteri differenti dalle singole istituzioni scolastiche, con possibili ripercussioni sul trattamento economico e sulla posizione amministrativa del personale.
Ciociano contesta l’eventualità che i lavoratori debbano sostenere conseguenze economiche per un’emergenza straordinaria non riconducibile a loro responsabilità. La gestione del problema, sostiene il coordinatore, richiede risposte istituzionali tempestive e valide per tutto il territorio regionale.
La Federazione Gilda Unams sollecita l’emanazione urgente di indicazioni amministrative uniformi, accompagnate da garanzie giuridiche ed economiche per docenti, educatori e personale ATA.
Tra le ipotesi sottoposte alle autorità figura anche la possibilità di adottare provvedimenti temporanei di sospensione delle attività didattiche o di chiusura dei plessi maggiormente interessati dalle difficoltà, qualora le condizioni impediscano il regolare funzionamento delle scuole.
Non si tratta, dunque, di una richiesta generalizzata di chiusura degli istituti, ma della valutazione di misure circoscritte alle situazioni di effettiva necessità.
Il sindacato chiede inoltre interventi urgenti per affrontare le criticità segnalate e la convocazione di un incontro presso l’Ufficio scolastico regionale della Campania, così da definire una linea di intervento condivisa.
Orizzonte Scuola, 23.10.2026. Registro elettronico, i genitori possono chiedere lo storico delle modifiche? Il Punto…
di Daniela Rinaldi, Orizzonte Scuola, 22.10.2026. Formazione docenti: bisogna frequentare solo e necessariamente i corsi…
USR per il Veneto, Ufficio I, A.T. di Venezia, 21.10.2026. Personale docente – Pubblicazione elenchi…
Avv. Marco Barone, Orizzonte Scuola, 21.10.2026. L’obbligo di vigilanza del personale docente sussiste…
Di Gilda Venezia, 21.10.2026 Il 16 ottobre l'INPS ha emanato la circolare n.106 per l'accesso…
di Marco Campione, Italia Oggi ,20.10.2026 Indire sostiene il decreto scuola che limita al 30% la…
Leave a Comment