Carta del docente: novità in arrivo

di Reginaldo Palermo,  La Tecnica della scuola, 25.1.2020

– La Carta del docente potrebbe avere vita breve o, perlomeno, in futuro potrebbe funzionare con un meccanismo diverso rispetto a  quello attuale.
Intanto va detto che per l’anno scolastico in corso non ci saranno cambiamenti, perchè per il momento i soldi accreditati sul “borsellino” di ciascun docente restano.
Quindi fino al 31 agosto prossimo tutto resterà come ora.
Da alcune settimane, e in particolare da quando c’è stato il cambio al vertice del Ministero con l’arrivo di Lucia Azzolina, si parla però con sempre maggiore insistenza di una revisione della Carta.

Rivista la tabella dei beni acquistabili con la Carta

Una delle ipotesi più probabili è che dal prossimo anno scolastico venga rivista la “tabella” dei beni acquistabili con la Carta, tabella che – ad oggi – è abbastanza ampia, in quanto si va dai prodotti informatici (tablet e PC fissi o portatili) fino ai libri, ai corsi di formazione e agli spettacoli cinematografici o teatrali.
Secondo voci provenienti dagli uffici del Ministero è possibile che i prodotti informatici vengano eliminati e così pure film e spettacoli, in modo da limitare l’uso della Carta alla sola formazione.

Fondi della Carta usati per il contratto

In tal caso l’importo della Carta potrebbe essere ridotto in modo da recuperare un po’ di risorse da stanziare per il rinnovo contrattuale.
Nel concreto questa soluzione consentirebbe di limitare il valore della carta 200-250 euro e di avere 150-200 milioni da destinare al contratto; una somma del genere permetterebbe di riconoscere a tutto il personale (1.200.000 dipendenti fra docenti e Ata) un aumento mensile lordo di non più di 8-10 euro.
Se invece l’intero importo della Carta fosse destinato al rinnovo contrattuale, come chiedono anche alcuni sindacati, l’aumento potrebbe arrivare a 18-20 euro (sempre lordi).
Bisogna però considerare che, per il momento, la legge di bilancio per il 2020 prevede ancora la disponibilità di 380 milioni di euro per la Carta del docente e quindi, per poter modificare la destinazione di tale somma, sarebbe necessario un provvedimento con valore di legge e non basterebbe un semplice decreto ministeriale.
Vedremo se, nel presentare al Parlamento il proprio programma di lavoro, la Ministra Azzolina fornirà qualche anticipazione in merito.

.

.

.

.

.

 

 

.

.

.

.

.

 

 

 

Carta del docente: novità in arrivo ultima modifica: 2020-01-26T05:41:06+01:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

Azzolina: a scuola si tornerà con gradualità ma non di domenica

di Alessandro Giuliani,  La Tecnica della scuola, 29.11.2020. Stiamo decidendo come fare. Dopo le polemiche del…

18 minuti fa

La ministra Azzolina? Facendo un excursus dell’ultimo ventennio non ha fatto così male

di Pasquale Almirante,  La Tecnica della scuola, 29.11.2020. Mentre da tempo le opposizioni ne chiedono le…

30 minuti fa

Valutazione nella primaria: i voti spariscono del tutto, sia nelle pagelle, sia nella pratica didattica

di Reginaldo Palermo,  La Tecnica della scuola, 29.11.2020. La notizia della imminente pubblicazione della ordinanza ministeriale…

42 minuti fa

Prove scritte concorso straordinario: perché non si possono ricalendarizzare anche quelle per il TFA sostegno?

di Rocco Mannetta, Scuola in Forma, 29.11.2020. Si sta procedendo a fare un nuovo calendario…

8 ore fa

Scuola, la mappa dei rientri regione per regione

di Alex Corlazzoli, Il Fatto Quotidiano,  29.11.2020. L’incognita del ritorno in presenza dopo Natale. Nonostante le…

8 ore fa

Lavoratori fragili, come fare per essere riconosciuti tali?

di Guido Ferrari, InfoDocenti.it, 29.11.2020. Vengono cosiderati “Lavoratori Fragili” coloro che sono maggiormente esposti a rischio contagio,…

18 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy