Didattica online, quali sono gli obblighi dei docenti e cosa può imporre il Ds

Oggiscuola,  14.32020

– Sulla didattica a distanza è in atto una guerra sotterranea tra dirigenti e docenti. Una guerra motivata dai primi sull’obbligo imposto loro dal ministero di attivare la modalità online. Per i docenti, a loro volta, molte delle richieste che arrivano dai dirigenti non sono in linea con le reali esigenze né, tanto meno, con gli obblighi fissati dal contratto.

Occorre quindi fare  chiarezza, ma dal ministero non arrivano ancora indicazioni in tal senso. A cosa, quindi, occorre far riferimento?

Bisogna innanzitutto ricordare che mentre all’inizio di questa emergenza l’attivazione della didattica a distanza era una possibilità, essa è diventata la “modalità scuola” a partire dal DPCM 4 marzo 2020. In questo modo c’è il bypassamento degli organi collegiali. Dunque gli insegnanti sono in servizio a lezioni didattiche sospese in presenza e attivano la didattica a distanza.

Da questo momento in poi, però, emergono le problematiche. Come si organizza la didattica cercando di evitare il mero invio di compiti a casa? In che modo va esercitata una necessaria attività di programmazione, al fine di evitare sovrapposizioni tra l’erogazione a distanza, nella forma delle “classi virtuali”, tra le diverse discipline ed evitare sovrapposizioni?

Domande che allo stato non hanno avuto risposta organica ed è stata lasciata libertà ai dirigenti, spesso anche ai singoli docenti, di interpretare le disposizioni ministeriali. Ed ecco che il problema ritorna. Il Dirigente Scolastico può chiedere conto di quanto svolto in questo periodo? Può imporre orari di lavoro? le risposte sono univoche: in entrambi i casi è no.

Il docente non è tenuto al rispetto del normale orario di lavoro settimanale. D’altronde nulla è stato detto dal Ministero circa un ipotetico orario di lavoro, ben consapevole che l’utilizzo di questa modalità di insegnamento sta coinvolgendo gli insegnanti – tra formazione, aggiornamento, preparazione di materiale, videolezioni – spesso anche ben oltre il numero di ore canoniche svolte in classe. Allo stesso tempo il dirigente non può imporre altro controllo sulle attività didattiche degli insegnanti.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Didattica online, quali sono gli obblighi dei docenti e cosa può imporre il Ds ultima modifica: 2020-03-14T21:23:48+01:00 da Gilda Venezia
Gilda Venezia

Leave a Comment
Share
Pubblicato da
Gilda Venezia

Recent Posts

“Senza perdere la testa”: la riflessione di un gruppo di insegnanti di Bologna

Roars, 5.6.2020 Un gruppo di insegnanti di Bologna ci ricorda che anche nelle situazioni di…

7 minuti fa

Speciale concorso docenti

dalla Gilda degli insegnanti della provincia di Venezia Corsi di preparazione al concorso Le guide  new …

58 minuti fa

Testa da plexiglass in presenza

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 5.6.2020. Dopo le aperture di Conte,  Azzolina ha ribadito che il…

1 ora fa

Fioramonti: “La scuola di plexiglas”

di Guido Ferrari, InfoDocenti.it, 5.6.2020. Dure le parole dell’ex Ministro Fioramonti nei confronti del governo e dell’Azzolina…

10 ore fa

Le regole da seguire per ritornarci in sicurezza (a settembre)

int. di Marco Biscella a Roberto Cauda, il Sussidiario, 5.6.2020. Uno studio internazionale condotto in 20…

10 ore fa

A scuola si tornerà “in scatola”?

di Cecilia Di Marzo, Archiportale, 5.6.2020. Ipotesi di spazi per la didattica al tempo di…

10 ore fa

Questo sito contiene cookie tecnici, analitici e terze parti per la migliore fruizione dei contenuti del sito anche mediante tracciamento delle attività nel sito. Per visualizzare la cookie policy e disabilitare i cookie diversi da quelli tecnici, clicca sul link sotto. Chiudendo questo banner e navigando sulla pagina, acconsenti all'uso dei cookie.

Clicca qui per visualizzare la cookie policy