di Andrea Carlino, Orizzonte Scuola, 1.1.2026.
Galimberti: “Ai giovani italiani è stato sottratto il futuro che attendeva le generazioni precedenti”. Quando il filosofo era studente il futuro lo aspettava, oggi i giovani vivono in un eterno presente senza obiettivi
Il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti individua nel nichilismo giovanile la conseguenza di una sottrazione operata dalle generazioni precedenti.
La sua analisi emerge da interviste rilasciate a testate nazionali nelle quali dichiara: “Ai giovani è stato tolto il futuro”. Il professore contrasta la retorica del confronto generazionale affermando che i padri e i nonni non possono invocare i loro tempi come modello, poiché “quelli erano tempi fortunatissimi”.
Gli adolescenti manifestano noia, assenza di stimoli e mancanza di prospettive. I giovani tra i 15 e i 30 anni possiedono la massima forza biologica, ideativa e sessuale, ma la società non li valorizza in ambito politico, sociale ed economico.
Galimberti sostiene che lo Stato fa a meno di loro proprio quando potrebbero esprimere il loro potenziale. Il filosofo riceve messaggi da coetanei e ragazzi più giovani che descrivono una condizione di vuoto esistenziale caratterizzata dall’impossibilità di individuare obiettivi o sogni.
Il filosofo racconta la propria esperienza biografica per illustrare il divario tra epoche storiche. Galimberti ha iniziato a insegnare filosofia in un liceo un anno prima di laurearsi perché mancavano professori nella disciplina. Il docente afferma: “Il futuro era lì ad aspettarmi”. La generazione attuale si trova in una situazione opposta, nella quale il futuro appare imprevedibile e non retroagisce come motivazione.
La società contemporanea manda i giovani all’università senza garantire loro il lavoro per cui hanno studiato. Il nichilismo rappresenta un terribile senso di vuoto e l’assenza totale di obiettivi, concetto già preconizzato dal filosofo tedesco Friedrich Nietzsche nel diciannovesimo secolo. Gli adolescenti convivono con sentimenti quali angoscia, paura, frustrazione e solitudine. Le sostanze anestetizzanti come alcol e droghe fungono da strumenti per non affrontare l’ansia derivante dal futuro. I giovani vivono in un eterno presente perché il domani non rappresenta più una promessa ma una minaccia.
Il disagio giovanile produce conseguenze drammatiche che Galimberti definisce devastanti. Il filosofo cita i 400 suicidi in età scolare come dato allarmante di una crisi sistemica. La precarietà contrattuale riguarda stabilmente quasi il 30% degli occupati, con percentuali che per i lavoratori tra i 15 e i 34 anni superano il 30% nel 2024. Il tasso di disoccupazione giovanile si attesta al 20,6% a settembre 2025, quasi quattro volte quello della fascia 50-64 anni.
Il 58,3% della ricchezza netta appartiene a famiglie con capofamiglia nato prima del 1980. I baby boomer detengono il 43,3% del patrimonio nazionale con una ricchezza media superiore ai 360.000 euro per nucleo familiare, mentre le famiglie guidate da Millennial o appartenenti alla generazione Z possiedono una media di appena 150.000 euro. L’INPS ha evidenziato durante l’audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica che il Paese conserva opportunità di miglioramento investendo sui giovani, sulle donne e sui lavoratori anziani. La mobilità sociale garantita nei decenni passati è stata sostituita da una grave immobilità economica nella quale solo il 17,6% dei nati nel 1992 provenienti da famiglie con basso titolo di studio ha conseguito una laurea.
.
.
.
.
.
.
.
Orizzonte Scuola, 23.10.2026. Registro elettronico, i genitori possono chiedere lo storico delle modifiche? Il Punto…
Orizzonte Scuola, 23.10.2026. Mancanza di carburante, docenti e personale ATA impossibilitati a raggiungere la…
di Daniela Rinaldi, Orizzonte Scuola, 22.10.2026. Formazione docenti: bisogna frequentare solo e necessariamente i corsi…
USR per il Veneto, Ufficio I, A.T. di Venezia, 21.10.2026. Personale docente – Pubblicazione elenchi…
Avv. Marco Barone, Orizzonte Scuola, 21.10.2026. L’obbligo di vigilanza del personale docente sussiste…
Di Gilda Venezia, 21.10.2026 Il 16 ottobre l'INPS ha emanato la circolare n.106 per l'accesso…
Leave a Comment