Fase B. Due terzi assunti al Nord

tuttoscuola_logo14TuttoscuolaNews,  12.9.2015.  

3D Map of Italy

La fase B si è conclusa questa notte in modo sicuramente soddisfacente per il Miur, almeno sotto l’aspetto quantitativo.

Su 8.776 proposte di assunzione i sì sono stati 8.532, pari al 97,2%, mentre i rifiuti di proposta (comprese le non risposte) sono stati 244, pari al 2,8%.

Più esattamente i rifiuti espliciti di proposta di assunzione sono stati 52, pari allo 0,6%, mentre 192 non hanno nemmeno risposto. Gli uni e gli altri verranno depennati definitivamente dalle graduatorie.

In effetti, almeno sotto l’aspetto quantitativo il risultato finale può essere salutato dal ministero come un’operazione certamente riuscita.

È presto per dire se anche per gli 8.532 docenti che hanno accettato il ruolo il risultato sia da considerarsi complessivamente positivo. Occorrerà attendere, infatti, di conoscere quanti di loro hanno potuto fruire della ciambella di salvataggio in qualità di supplenti che consente di rimanere per quest’anno nella sede scelta.

Guardando la dislocazione sul territorio dei posti assegnati, in effetti il rischio di sedi lontane (se non è arrivata la supplenza salva-sede) è molto concreto.

Dai dati ufficiosi risulta infatti che nel Nord Ovest è andato il 44,1% delle nomine e nel Nord Est il 21,8%. Due docenti su tre sono, dunque, destinati al Nord.

Al Sud è andato il 4,5% dei neo-assunti, nelle Isole il 2,8%: complessivamente nel Mezzogiorno è stato assegnato il 7,5% degli immessi in ruolo della fase B, cioè uno ogni 14 assunti.

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