Mobilità, tempi diversi per fasi diverse: esiti forse a luglio

Tecnica_logo15B Lucio Ficara,  La Tecnica della scuola  26.1.2016 

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–  Lo avevamo annunciato prima che arrivasse l’accordo sull’ipotesi del contratto del 10 febbraio: la mobilità 2016/17 si sarebbe svolta in due tempi.

Infatti, il 5 febbraio scorso avevamo scritto che c’erano alte possibilità o forse la quasi certezza di assistere ad una mobilità svolta in due tempi. Questo perchè i tecnici del Miur avevano manifestato l’impossibilità, in tempi ristretti, di garantire sulla piattaforma delle istanze on line la mobilità dei docenti sugli ambiti. Quindi, avevamo già previsto e che in un primo tempo, probabilmente nel mese di marzo, si sarebbe partiti con la mobilità dei docenti che sarebbero andati a chiedere il trasferimento in fase A da scuola a scuola.

Adesso ci arriva la conferma di quanto avevamo detto in via esclusiva oltre 20 giorni fa: le domande dei docenti che parteciperanno alla fase A, cioè i docenti entrati in ruolo entro il 2014 che chiedono trasferimento tra scuole dello stesso comune, i docenti entrati in ruolo entro il 2014 che chiedono trasferimento tra scuole di comuni diversi della stessa provincia di titolarità, i docenti neoassunti in fase 0 e A, i DOS che non intendono confermare la scuola in cui sono attualmente utilizzati e i docenti che chiedono passaggio di cattedra e di ruolo su scuola nell’ambito della provincia di attuale titolarità, si potranno presentare da oltre la metà di marzo a oltre la metà di aprile 2016.

Tali domande della fase A, verranno presentate tramite istanze on line del Miur: saranno richiedibili 15 preferenze per le scuole secondarie e 20 per la primaria e l’infanzia.

Invece, per le altre tre fasi della mobilità, la B, C e D si prevedono tempi molto più lunghi per la presentazione delle candidature. I tecnici del Miur stanno ancora lavorando per rendere attiva l’applicazione delle istanze on line per la mobilità su ambiti. Tra le altre cose ancora non tutti gli USR hanno suddiviso il territorio delle proprie regioni in ambiti territoriali.

Quindi, per la mobilità della fase B ( docenti entrati in ruolo entro il 2014 che chiedono trasferimento interprovinciale e docenti assunti nel 2015/2016 in fase B e C da concorso), della fase C (docenti neoassunti in fase B e C da Gae) e della fase D (i docenti neoassunti in fase 0 e A, e fase B e C da concorso, che oltre la fase provinciale della fase A di mobilità) per i docenti neoassunti in fase 0 e A) e quella della fase B ( per i neoassunti nella fase B e C da concorso 2012), intendono partecipare anche a quella interprovinciale su ambito), la domanda si potranno presentare tra la fine di aprile e maggio 2016. E sempre tramite istanze on line.

Quindi si prevedono tempi lunghi, addirittura lunghissimi, per avere gli esiti dei trasferimenti. Si parla anche di fine luglio 2016. Quindi le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie si dovrebbero svolgere nel mese di agosto.

Mobilità, tempi diversi per fasi diverse: esiti forse a luglio ultima modifica: 2016-02-26T05:45:58+00:00 da Gilda Venezia

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