Neoimmessi. Guida PSN alla compilazione degli allegati nella domanda di mobilità

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Anna Chiara,   Professionisti Scuola Network  17.4.2016

– I docenti neoimmessi, da questo mese, oltre alle incombenze per l’anno di prova e formazione, si trovano per la prima volta anche alle prese con una procedura, quella della mobilità, per loro del tutto nuova.
Tra le maggiori preoccupazioni ci sono, oltre alla compilazione della domanda, sicuramente gli allegati che vanno presentanti insieme alla domanda. In questa utile guida di PSN indicheremo quali sono i documenti che il neoimmesso in ruolo deve aggiungere alla domanda di mobilità compilata su Istanze online. Di seguito riportiamo i documenti che vanno allegati e le modalità di compilazione e invio.

1) ALLEGATO D – Serve per dichiarare la propria anzianità di servizio. Il modello si trova direttamente alla sezione “autodichiarazioni” del sito del ministero che fornisce tutte le indicazioni sulla mobilità ma che potete trovare anche nella sezione modulistica di PSN qui
In questo modello va compilata la sezione 1A, la sezione 3A (per i servizi preruolo su posto comune) e la sezione 4 B (per il preruolo su posto di sostegno)
Sezione 1A : per chi è entrato da GAE si può semplicemente cancellare la parola LEGGE e scrivere “nominato da Graduatoria ad Esaurimento”. Si possono anche inserire riferimenti normativi (quali ad esempio la legge 124/99 per la fase zero e A oppure la legge 107/2015 per la fase B e C, ma in caso di incertezza meglio essere semplici e indicare che il ruolo vi è stato dato in quanto inseriti nella GAE).
Sezione 3A : vanno indicati tutti gli anni validi di preruolo. A tale scopo ricordiamo che sono validi tutti gli anni di servizio prestati presso scuole statali, in qualsiasi classe di concorso, con e senza titoli, compreso l’insegnamento della religione cattolica. Come ben specificato dalle note allo stesso allegato, “ Il servizio pre-ruolo nelle scuole secondarie e’valutato se prestato in scuole statali o pareggiate o in scuole annesse ad educandati femminili statali. Il servizio pre-ruolo nelle scuole primarie e’ valutabile se prestato nelle scuole statali o parificate o in scuole annesse ad educandati femminili statali. E’ valutabile anche il servizio prestato fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie e il servizio   prestato nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali.” E direi che non ci possono essere dubbi.
E non dimentichiamo che per gli anni scolastici dal 1974/75 l’insegnante deve aver prestato servizio per almeno 180 giorni o ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, in quanto riconoscibile, per la scuola dell’infanzia, fino al termine delle attivita’ educative (sempre dalle note).
Ovviamente, se avete preso servizio ad esempio il 15 gennaio e ininterrottamente siete arrivati agli scrutini vale lo stesso, perché il 1 febbraio è compreso nel vostro contratto.
SEZIONE 4B : In questa sezione vanno dichiarati tutti gli anni scolastici di preruolo su sostegno con titolo abilitante. Quelli effettuati senza titolo vanno nella sezione 3A.

2) DICHIARAZIONE TITOLI POSSEDUTI.
Il Ministero non ha fornito un modello preciso, quindi ce ne sono di diverse versioni. In generale, in questo modello vanno inseriti tutti i titoli che vi possono dare punteggio (per questo fate riferimento alla tabella pubblicata da PSN). Per ogni titolo indicate ente erogatore per esteso, data di conseguimento del titolo e specificate il superamento dell’esame finale (quest’ultima precisazione vale per i corsi di perfezionamento). Per quanto riguarda i titoli che sono necessari per l’accesso al ruolo, potete sempre indicarli sempre seguendo le modalità sopra descritte, se il modello in vostro possesso lo prevede.

3) DICHIARAZIONE PER ESIGENZE DI FAMIGLIA
Il punteggio per il ricongiungimento al coniuge, ai genitori o ai figli è attribuito solo se la residenza della persona alla quale si richiede il ricongiungimento è comprovata, ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, con una dichiarazione personale, anche redatta dall’interessato, nella quale lo stesso dichiari che la decorrenza dell’iscrizione anagrafica è anteriore di almeno tre mesi alla data di pubblicazione all’albo dell’ufficio territorialmente competente dell’O.M. concernente l’indicazione dei termini di presentazione della domanda. Qui potete scaricare ilmodulo per dichiarare le esigenze di famiglia
Le dichiarazioni possono essere quindi redatte direttamente dal docente su un modulo da allegare. Dal sito di PSN potete scaricare tutto quello che vi serve.
Per quanto riguarda invece tutti i titoli che non si autocertificano, (per esempio certificazioni ASL, sentenze di Tribunale ecc) vanno consegnati all’ente a cui è indirizzata la domanda. Se non potete recarvi personalmente presso la sede, inviate tutto tramite raccomandata AR.

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