Concorsi: forse siamo all’ultima puntata della serie

di Guido Ferrari, InfoDocenti.it, 27.5.2020

– Continui cambiamenti sulle spalle dei precari –

La premessa

Oggi dovrebbe essere il giorno definitivo per mettere fine alla serie di continui cambi di rotta in merito al concorso. In VII commissione Senato si dovrebbero discutere tutti gli emendamenti relativi al D.L. Scuola che va convertito in legge entro l’otto giugno. Siamo al tutti contro tutti e alla fine nessuno sarà contento, ma partiti politici, movimenti, sindacati, vanteranno di aver raggiunto l’obiettivo. Tutto questo sulla pelle dei precari e della scuola. Già da qualche anno si parla di concorso scuola imminente, a partire dall’approvazione della legge 107/2015, quando venne istituita la tassa dei 24 cfu, sulla quale c’è stata grande speculazione e grazie alla quale numerosi enti si sono arricchiti. Da parte dei precari c’è stata la rincorsa ad acquisire questi crediti e poi a prepararsi per il concorso. Da quella data sono passati ben cinque anni, nel frattempo ci sono stati due concorsi quello del 2016 e quello straordinario per abilitati del 2018, con varie regole che hanno di volta in volta limitato la platea dei partecipanti. Dovevano risolvere il problema del precariato, in realtà nulla di tutto ciò è avvenuto, il problema si è acquisto semplicemente perché non si è data sistematicità al reclutamento degli insegnanti. Nel frattempo varie situazioni di conflitto si sono venute a creare, come quella del vincolo quinquennale per alcune categorie e per altre no.

Le posizioni politiche sul concorso straordinario

Oggi si dovrebbe mettere un punto fermo alla questione. Si usa sempre il condizionale perchè il teatrino della politica in questi giorni ha solo sollevato incertezze, il sospetto è che sia semplicemente il solito gioco che ogni parte usa per accattivare una parte di elettorato. La fiction si è incentrata soprattutto sul concorso straordinario, riservato a chi ha 36 mesi di servizio, che il ministro ha voluto a tutti i costi bandire in piena pandemia. Lo scontro è tutto interno alla maggioranza, con l’opposizione che, tranne qualche presa di posizione, vedi Pittoni, ha quasi fatto da spettatrice. Da un lato ci sono stati PD e Leu contro il ministro e la sua scelta, dall’altro, a sostenere la Azzolina, il M5S e, cosa nuova, negli ultimi giorni anche Italia Viva.

PD e Leu hanno da subito sostenuto una selezione per soli titoli, vista la straordinarietà della situazione sanitaria e la necessità di avere i docenti in ruolo al primo settembre per coprire i tantissimi posti lasciati vacanti dai pensionamenti. Il M5S, con in testa l’on. Granato che con i suoi post pubblicati su facebook non ha risparmiato critiche a nessuno, ha da sempre sostenuto una prova selettiva con la quale si potessero reclutare i docenti per merito. La prova selettiva inizialmente ipotizzata doveva essere computer based e il merito consisteva in una prova a quiz nella quale individuare la risposta esatta. Ci è voluta la mediazione di Conte per raggiungere un accordo tra le parti e, nonostante questo, nella giornata di ieri si sono rincorse tantissime voci che parlavano di accordo traballante o già saltato.

Ultimo ATTO: come sarà il concorso straordinario

L’accordo finale che dovrebbe essere votato oggi in VII commissione Senato prevede UNA PROVA SCRITTA da superarsi con un voto di almeno 7/10, informatizzata, con quesiti a risposta aperta e con comprensione di testo in lingua inglese.

Gli argomenti saranno:

POSTO COMUNE

  • valutazione delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche

POSTO SOSTEGNO

  • metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, nonchè finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità

Si spera che finalmente i precari sappiano su cosa prepararsi per questo concorso, perché quando si parla di merito in un concorso bisogna dare anche la possibilità e il tempo ai partecipanti di prepararsi alle prove!

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Concorsi: forse siamo all’ultima puntata della serie ultima modifica: 2020-05-27T07:49:04+02:00 da Gilda Venezia

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