Concorsi, mobilità, precari e didattica a distanza

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di Ciro Agizza e Concetta P.  Professionisti Scuola Network, 16.2.2020

– Azzolina spiega le novità del Decreto Cura Italia.

Per la scuola lavoro a distanza, fondi per la DAD, fondi pulizie, salvaguardia contratti –

La Ministra Azzolina, stasera in una diretta Facebook, ha voluto spiegare in modo dettagliato, rivolgendosi agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico, quanto è stato stabilito nel nuovo decreto legge “Cura Italia”, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Ha iniziato il suo discorso con una premessa, invitando tutti a non prendere in considerazioni le fake news diffuse in rete ed attenersi soltanto alle notizie provenienti da fonti ufficiali.

Nei giorni scorsi si è letto che la ministra avrebbe chiuso le scuole e che ci sarebbe stato uno stop ai Concorsi ma ciò non corrisponde a veridicità, in quanto la Azzolina ha spiegato che  il ministro dell’istruzione non può chiudere le scuole e a tal proposito è stata necessaria  scrivere una norma primaria del Ministero della funzione pubblica (ndr. ministro Dadone) che favorisse il lavoro agile al fine di garantire  la sicurezza dei dipendenti, dai Ministeri all’ultimo edificio scolastico, dall’altro per preservare il buon andamento dell’Amministrazione, come richiede la Costituzione.

I punti centrali su cui la ministra ha posto l’accento sono i seguenti:

  • Didattica a distanza: I dirigenti scolastici hanno la responsabilità di garantire la didattica a distanza e insieme ai docenti, devono far sì che venga rispettato l’art.34 che fa riferimento appunto al diritto all’istruzione. Non c’è altra alternativa, sebbene questa metodologia non sostituisca appieno quella in presenza, rimane di fondamentale importanza, sicuramente va migliorata, ma oggi rappresenta un valido strumento per garantire il diritto all’istruzione di tutti gli studenti.

 Per facilitare la DAD  è stata  offerta la connessione illimitata di giga, tramite la  Solidarietà digitale

  • Mobilità: La procedura andrà avanti, per tutelare i tanti docenti che desiderano ricongiungersi ai loro cari.
  • Concorsi: Saranno banditi presto, d’accordo con la ministra Dadone e il presidente Conte, la ministra Azzolina ha affermato che anche se il nuovo decreto ha sospeso per i prossimi 60 giorni tutte le procedure concorsuali, l’intenzione del ministero era quella di far partire i concorsi a fine maggio, inizio giugno, per cui bisognerà attendere come si evolverà l’epidemia, ma sicuramente i concorsi verranno banditi presto, per poter iniziare al meglio l’anno scolastico.
  • Supplenti precari: I contratti verranno prorogati affinché anche i supplenti possano garantire la didattica a distanza agli studenti.

La ministra Azzolina ha esternato la sua gratitudine a tutto il personale scolastico, invitando anche i Dirigenti scolastici a favorire il lavoro a distanza delle amministrazioni affinché si possano esplicare tutte le procedure che possano riguardare le istituzioni scolastiche. La scuola confermata come presidio dello Stato e in quanto tale deve andare avanti nel suo compito, tutti devono assicurare il loro supporto, autorizzare tutto ciò che possa essere svolto a casa e diversamente in sede, evitando assemblamenti.

Infine ha rivolto un appello ai tanti docenti di sostegno invitandoli a non perdere il contatto con i loro studenti e con i genitori in quanto in questa fase di emergenza hanno bisogno di avere più che mai il loro supporto.

 

Ecco le misure per la scuola:

Favorito il lavoro a distanza: Per il personale ATA (Ausiliario, Tecnico, Amministrativo), favorito lo smart working, applicabile ad ogni rapporto di lavoro, anche con mezzi di proprietà del personale e non dell’amministrazione, considerato il momento di emergenza. Saranno i dirigenti scolastici ad individuare i casi di stretta necessità in cui sarà necessaria la presenza a scuola. Le scuole dunque, saranno aperte solo per “attività indifferibili” (gli sportelli al pubblico);

85 milioni per potenziare la didattica a distanza: Queste risorse serviranno alle scuole che si stanno dotando di piattaforme e strumenti digitali per l’organizzazione della didattica a distanza, e per dotare gli studenti con scarsa disponibilità economica, di strumenti digitali e per la connessione alla rete. Una parte servirà anche alla formazione della classe docente sul piano della didattica a distanza;

Salvaguardati i contratti dei supplenti: sarà garantita la salvaguardia delle supplenze brevi;

– 43,5 milioni per le pulizie straordinarie: Questi fondi serviranno per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici, per acquistare materiale per le pulizie, compreso saponi e gel igienizzanti.

Nessuno chiarimento in merito ad altre questioni, quali neoassunti, prove Invalsi, Maturità.

 

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Concorsi, mobilità, precari e didattica a distanza ultima modifica: 2020-03-17T05:05:00+01:00 da Gilda Venezia
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