Concorsi scuola 2020: i bandi rischiano di slittare ancora? Ecco perché

di Teresa Maddonni, Money.it, 17.2.2020

– I bandi dei concorsi scuola 2020 rischiano di slittare ancora? La pubblicazione era prevista per febbraio, ma alcuni elementi fanno pensare che la data venga posticipata. Intanto i sindacati si preparano allo sciopero del 6 marzo.

Per i concorsi scuola 2020 i bandi rischiano di slittare ancora? Non sarebbe nelle intenzioni della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, ma potrebbe accadere per altri aspetti che vanno dalla valutazione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione dei bandi dei concorsi straordinario e ordinario e sui quali c’è stata la rottura con i sindacati, a un emendamento inserito nel Milleproroghe.

Secondo quanto promesso dal Miur i bandi dovrebbero essere pubblicati entro la fine di febbraio, ma a oggi anche questa certezza sembra vacillare.

Intanto i sindacati hanno annunciato lo sciopero del 6 marzo che arriva qualche settimana dopo lo sciopero scuola del 14 febbraio. I sindacati contestano alcuni punti del bando straordinario per la stabilizzazione dei precari.

Intanto lo scorso 12 febbraio il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha firmato il decreto per il TFA sostegno 2020. Ma vediamo perché i bandi dei concorsi scuola 2020 rischiano di slittare ancora una volta e la loro pubblicazione andare ben oltre febbraio.

Concorsi scuola 2020: ecco perché i bandi rischiano di slittare

I bandi dei concorsi scuola 2020 rischiano di slittare oltre la fine di febbraio, ma perché? Nonostante le rassicurazioni della ministra Azzolina nel giro di 12 giorni potrebbe essere difficile avere i bandi dei concorsi scuola già pronti per essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale e i motivi sono:

  • la valutazione degli stessi da parte del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione che li ha adesso in esame;
  • un emendamento inserito nel Milleproroghe che modifica il termine ultimo per la pubblicazione previsto dal Decreto scuola salva-precari n.126/19 convertito nella Legge n.159 del 20 dicembre 2019;
  • la definizione delle tabelle A e B con i posti per classe di concorso e regione (i concorsi scuola sia ordinario che straordinario saranno su base regionale per andare a operare in quelle zone in cui c’è maggiore disponibilità). Qui puoi vedere quali sono le regioni con più posti.

In particolare a far temere uno slittamento nella pubblicazione dei bandi dei concorsi scuola 2020 è proprio l’emendamento nel Milleproroghe. Questo modifica la dicitura del decreto scuola all’articolo 1 comma 1 che stabiliva la pubblicazione dei bandi “entro la fine del 2019” con entro il 30 aprile 2020.

Di conseguenza già l’ipotesi di una pubblicazione successiva a febbraio si fa concreta quindi i bandi potrebbero uscire in Gazzetta Ufficiale anche a marzo se non addirittura ad aprile, ma non oltre altrimenti i tempi per assumere i docenti precari già dall’anno scolastico 2020/2021 potrebbero diventare eccessivamente stretti.

Intanto in una recente intervista al Messaggero la ministra Azzolina ha affermato:

“L’intenzione di assumere è evidente[…]. Ora i bandi sono al vaglio del Consiglio superiore della pubblica istruzione e quando ne leggeremo il parere valuteremo se apportare le eventuali modifiche richieste. Poi usciranno in Gazzetta”.

Queste modifiche potrebbero richiedere più tempo. La ministra ha parlato anche dell’aumento dello stipendio degli insegnanti, altro punto di discordia con i sindacati che hanno proclamato lo sciopero del 6 marzo.

Concorsi scuola 2020: lo sciopero dei sindacati

E se i bandi dei concorsi scuola 2020 rischiano di slittare ancora, non aiuta in tal senso la rottura tra ministero e sindacati laddove questi ultimi hanno annunciato un altro sciopero scuola per il 6 marzo dopo quello del 14 febbraio appena trascorso.

I sindacati lamentano una chiusura da parte della ministra Azzolina che preme per accelerare nella pubblicazione dei bandi laddove l’unico tavolo di confronto con le parti sociali non è andato a buon fine e le richieste per i precari della scuola e la procedura del concorso straordinario non sono state soddisfatte.

I sindacati, dalla Federazione Gilda-Unams a Cisl scuola, annunciano la mobilitazione permanente.

Il comunicato stampa unitario

I punti sui quali premono le rivendicazioni dei sindacati che hanno indetto lo sciopero sono:

  • il concorso scuola straordinario e in particolare la richiesta dei sindacati di estrarre le domande della prova scritta da una banca dati pubblicata dal ministero;
  • il problema degli assistenti amministrativi, privi di titolo di studio specifico, che hanno svolto per almeno tre anni le funzioni di Dsga e che non è stato risolto;
  • il confronto per un percorso di abilitazione strutturale che riguardi gli insegnanti già con esperienza che non è stato avviato;
  • il personale ATA, ma anche docenti ed educatori, per i quali non è stato convocato il tavolo di contrattazione nazionale integrativa sulla mobilità, territoriale e professionale.

I sindacati si preparano quindi, insieme ai precari della scuola, alla mobilitazione mentre i bandi per i concorsi scuola sono in fase di valutazione.

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Concorsi scuola 2020: i bandi rischiano di slittare ancora? Ecco perché ultima modifica: 2020-02-17T21:12:59+01:00 da Gilda Venezia
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