Concorso a Ds: ultime news

RTS_logo2di Aldo Domenico Ficara, Regolarità e Trasparenza nella Scuola, 21.7.2019

– Come sarà gestita la fase dell’assunzione dei vincitori.

Le  assunzioni riguardanti gli idonei del concorso per dirigente scolastico avverranno su base nazionale e seguiranno la seguente procedura definita in 3 parti:
  • gli idonei esprimeranno le preferenze;
  • finita la fase delle preferenze seguirà l’assegnazione ai ruoli regionali sulla base dell’ordine di graduatoria nel limite dei posti vacanti e disponibili per ciascun anno e in ciascun USR
  • il competente USR inviterà i vincitori a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo alla dirigenza scolastica.
Svolte tutte queste operazioni si rimarrà in attesa del giudizio di merito sulla regolarità del concorso da parte del Consiglio di Stato nella giornata del 17 ottobre 2019.

– Nell’assegnazione della sede di servizio l’Usr dovrà tener conto anche della legge 104/1992.

Iniziamo con il dire che il comma 3 dell’art. 15 del bando per concorso DS sostiene: “I vincitori sono invitati, dal competente USR, a sottoscrivere 17 il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo alla dirigenza scolastica. Resta fermo il regime autorizzatorio in materia di assunzioni di cui all’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.449. Nell’assegnazione della sede di servizio, il competente USR si atterrà a quanto disposto dagli articoli 21 e 33, commi 5, 6 e 7, della legge 104/1992”.

– Vale il titolo di responsabile di plesso.

Nell’inserimento dei titoli validi per la graduatoria del concorso a Ds  si possono inserire le nomine di responsabile di plesso. Infatti,  la figura del responsabile di plesso non è espressamente disciplinato dalla normativa, tuttavia la figura è nominata dal DS, previa comunicazione agli organi collegiali.

Tra il dirigente e il responsabile di plesso si instaura un rapporto fiduciario, non disciplinato dalla legge e non rientrante nelle figure delle funzioni strumentali. Il responsabile di plesso dispone di un’autonomia operativa ed organizzativa propria nell’ambito delle direttive massime impartite, per cui potrebbe rientrare tra i collaboratori del DS di cui all’art 25, comma 5, del D. Lgs n. 165/2001.

– Il destino degli asteriscati.

In merito ai ricorrenti, ovvero quei candidati che sono in graduatoria con l’asterisco ( tra questi ci sono candidati che non hanno superato la prova preselettiva ) il Ministro Marco Bussetti ha sostenuto che verranno assunti con riserva. Proprio perché, secondo le sue dichiarazioni, occorre dare priorità alle immissioni in ruolo, nell’attesa delle udienze di merito dei ricorsi.

Quindi ci potremmo trovare al cospetto di candidati che non hanno superato la prova preselettiva assegnati ad una presidenza, mentre oltre 5mila candidati fermati allo scritto ( prova successiva alla preselettiva ) possono solo attendere l’esito della sentenza del CdS del 17 ottobre.

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Concorso a Ds: ultime news ultima modifica: 2019-07-22T05:28:24+01:00 da Gilda Venezia
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