Concorso ordinario secondaria, cosa studiare, le prove

di Fabrizio De Angelis, La Tecnica della scuola, 30.4.2020

– E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ufficiale il bando del concorso ordinario scuola secondaria. Vediamo cosa studiare per le prove

Il programma d’esame delle prove concorsuali è contenuto nell’Allegato A al Decreto Ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020 e consta in una parte generale e in altre parti differenziate per secondaria di I e II grado, singole classi di concorso e sostegno.

La parte generale prevede anche la conoscenza delle principali norme scolastiche:

  • Costituzione della Repubblica italiana;
  • Legge 107/2015;
  • autonomia scolastica, con riferimento, in particolare, al dPR 275/1999, Norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
  • ordinamenti didattici del primo ciclo di istruzione e del segmento da zero a sei anni;
  • governance delle istituzioni scolastiche (Testo Unico, Titolo I capo I);
  • stato giuridico del docente, contratto di lavoro, disciplina del periodo di formazione e di prova (CCNL vigente; DM 850/2015 relativo all’anno di formazione e di prova per docenti neo-assunti);
  • compiti e finalità di Invalsi e Indire;
  • il sistema nazionale di valutazione (dPR 80/2013);
  • normativa generale per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali (disabili, con disturbi specifici di apprendimento e con BES non certificati)
  • Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri (nota MIUR prot. n. 4233 del 19.02.2014);
  • Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati (nota MIUR prot. n. 7443 del 18.12.2014);
  • Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo (nota MIUR prot. n. 2519 del 15.04.2015).

Concorso straordinario secondaria,

la prova computer based di 80 quesiti. Cosa c’è da sapere

Abbiamo già anticipato le intenzioni del MI, ovvero che la prova si potrà svolgere in estate (luglio o agosto) in piena sicurezza, ospitando nelle varie scuole sedi di concorso un massimo di 10 candidati per volta.

La prova scritta, computer based, sarà composta da 80 quesiti a risposta chiusa con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta e si baseranno sul programma contenuto nell’allegato C del decreto. Il tempo a disposizione sarà di 80 minuti.

45 quesiti saranno incentrati sulle competenze della disciplina di riferimento e 30 su didattica e metodologia. 5 quesiti per la capacità di lettura e comprensione del testo in lingua inglese.

La prova per i posti di sostegno, e’ costituita da 80 quesiti a risposta chiusa con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, cosi’ ripartiti:
a. ambito normativo: 15 quesiti;
b. ambito psicopedagogico e didattico: 30 quesiti;
c. ambito della conoscenza delle disabilita’ e degli altri
bisogni educativi speciali in una logica bio-psico-sociale: 30 quesiti;
d. capacita’ di lettura e comprensione del testo in lingua
inglese: 5 quesiti.

Ogni risposta corretta della prova, sia per i posti comuni che per il sostegno, varrà 1 punto, ogni risposta non data o errata 0 punti. Supererà la prova chi totalizzerà almeno 56/80 di punteggio.

Alla valutazione dei titoli un punteggio massimo di 20 punti.

I candidati che supereranno la prova saranno inseriti in un elenco non graduato.

Entro il mese di settembre il ministero dell’istruzione emanerà un decreto che recherà le disposizioni sul conseguimento dei 24 Cfu e sulla prova orale che i candidati dovranno sostenere al termine dell’anno di formazione.

Concorso scuola straordinario: chi partecipa

Il concorso straordinario secondaria, così come stabilisce il DL 126/2019, è aperto per i docenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • almeno tre anni di servizio nella scuola secondaria statale (anche su sostegno) dal 2008/2009 al 2018/2019. Chi conclude la terza annualità nel 2019/2020 partecipa con riserva
  • uno dei tre anni deve essere specifico, ossia svolto nella classe di concorso per cui si partecipa.
  • Potranno partecipare, anche se solo ai fini dell’abilitazione, i docenti che hanno maturato il servizio di tre anni nella scuola paritaria. Anche i docenti di ruolo che hanno tre anni comunque prestati, senza un anno specifico sulla classe di concorso, può partecipare ai soli fini abilitativi.

 

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Concorso ordinario secondaria, cosa studiare, le prove ultima modifica: 2020-05-01T04:08:49+02:00 da Gilda Venezia
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