Concorso scuola infanzia e primaria, bando Miur in uscita: chi può partecipare

di Simone Micocci, Money.it, 10.5.2019 

Assunzioni scuola: il Miur ha pronto il bando per il concorso ordinario per infanzia e primaria (in uscita entro la fine di maggio), con il quale ufficializzerà il numero dei posti (compresa la distribuzione tra le varie Regioni) e le date di scadenza per l’invio della domanda di partecipazione. Nel frattempo in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto in cui vengono specificati requisiti e prove concorsuali, informazioni utili per chi vuole prendere parte alla selezione.

Dopo il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e primaria, e in attesa del bando – ormai prossimo – per il concorso insegnanti della scuola secondaria (di I e II grado), quindi, il Miur è pronto per effettuare delle nuove assunzioni docenti.

Presto ci sarà una nuova opportunità per coloro che sono laureati in Scienze della formazione primaria, o anche per i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/2002; per questi, a differenza di quanto previsto per il concorso scuola secondaria, non sarà necessario il conseguimento dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Cosa serve allora per partecipare? Scopriamolo analizzando requisiti e prove selettive del prossimo concorso per insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria.

Concorso scuola dell’infanzia e primaria: chi può partecipare

Come anticipato possono prendere parte al concorso per la scuola dell’infanzia coloro che hanno conseguito la laurea in Scienze della formazione primaria.

Possono fare altrettanto coloro che hanno conseguito, entro l’a.s. 2001-2002, uno dei seguenti titoli:

  • diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale (conseguito presso istituti magistrali);
  • diploma sperimentale a indirizzo linguistico (conseguito presso istituti magistrali);
  • analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero o riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto dal Miur.

Qualora il titolo conseguito all’estero non sia stato ancora riconosciuto il candidato è ammesso con riserva al concorso, ma solo qualora al momento dell’invio della domanda abbia già presentato la richiesta di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.

Ricordiamo poi che ci sarà una quota di posti riservata ai docenti di sostegno nella scuola dell’infanzia e primaria; in questo caso, oltre ai requisiti suddetti è necessario lo specifico titolo di specializzazione sul sostegno. Questo può essere anche conseguito all’estero ma, come per i precedenti, è necessario che sia riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Il concorso è aperto a tutti coloro – anche se docenti di ruolo – che possiedono uno dei suddetti titoli di studio; non sono quindi richiesti altri titoli, come i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Non sono previsti neppure requisiti di servizio di insegnamento; possono partecipare, quindi, anche i laureati, o i diplomati, che non hanno mai svolto servizio nelle scuole.

Concorso scuola dell’infanzia e primaria: le prove selettive

Il concorso scuola infanzia e primaria dovrebbe partire (visto che è atteso un elevato numero di candidature) con una prova preselettiva che sarà computer based e unica per tutto il territorio nazionale. La prova consisterà su una serie di domande a risposta multipla (non è ancora chiaro se ci sarà una banca dati) sui seguenti argomenti:

  • capacità logiche;
  • comprensione del testo;
  • conoscenza della normativa scolastica.

I candidati che superano la prova preselettiva (il punteggio ottenuto non concorre alla redazione della graduatoria finale) saranno ammessi ad una prova scritta caratterizzata da tre diversi quesiti così suddivisi:

  • concorso per posti comuni: due quesiti aperti che prevedono la trattazione articolata di tematiche disciplinari, culturali e professionali, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;
  • concorso per posti di sostegno: due, quesiti aperti inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
  • concorsi posti comuni e sostegno: un quesito, articolato in otto domande a risposta chiusa, volto alla verifica della comprensione di un testo in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Successivamente i candidati dovranno sostenere una prova orale finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato nelle materie indicate dal decreto, oltre a valutarne la padronanza delle discipline. Nella prova orale per il sostegno verrà anche valutata la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità.

Nel dettaglio, alla prova scritta verrà assegnato un punteggio massimo di 40 punti; altrettanti saranno a disposizione con la prova scritta. I restanti 20 punti saranno assegnati tramite la valutazione dei titoli, sulla base di quanto indicato nella tabella che potete scaricare di seguito.

Concorso infanzia e primaria: tabella valutazione titoli nel concorso ordinario per insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria.
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Concorso scuola infanzia e primaria, bando Miur in uscita: chi può partecipare ultima modifica: 2019-05-11T04:20:11+02:00 da Gilda Venezia
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