Conoscenze di base per chi vuole partecipare ai concorsi

InfoDocenti.it, 22.6.2020.

Gilda Venezia

L’allegato A stabilisce le conoscenze che chi concorre al concorso per la scuola dell’infanzia, primaria e per gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, nonché per i posti di sostegno deve avere

  1. Sicuro dominio dei contenuti dei campi di esperienza e delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici, al fine di realizzare una efficace mediazione metodologicodidattica, impostare e seguire una coerente organizzazione del lavoro, adottare opportuni strumenti di verifica dell’apprendimento e per la valutazione degli alunni nonché di idonee strategie per il miglioramento continuo dei percorsi messi in atto.
  1. Conoscenza dei fondamenti della psicologia dello sviluppo, della psicologia dell’apprendimento scolastico e della psicologia dell’educazione.
  2. Conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali finalizzate all’attivazione di una positiva relazione educativa e alla promozione di apprendimenti significativi e in contesti interattivi, in stretto coordinamento con gli altri docenti che operano nella classe, nella
    sezione, nel plesso scolastico e con l’intera comunità professionale della scuola.
  3. Conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all’attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata, coerente con i bisogni formativi dei singoli alunni, con particolare attenzione all’obiettivo dell’inclusione degli alunni con disabilità e ai bisogni educativi speciali.
  4. Competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.
  5. Conoscenza dei principi dell’autovalutazione di istituto, con particolare riguardo all’area del miglioramento del sistema scolastico.
  6. Conoscenza della legislazione e della normativa scolastica, con particolare riguardo a:
    a. Costituzione italiana;
    b. Legge 107/2015;
    c. autonomia scolastica, con riferimento, in particolare, al dPR 275/1999, “Norme in materia
    di autonomia delle istituzioni scolastiche”;
    d. D.Lgs 76/2005, “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla
    formazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53”
    e. ordinamenti didattici del primo e del secondo ciclo di istruzione
    ♦ DM 139/2007, “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione”;
    ♦ DPR 89/2009, “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”;
    ♦ DM 254/2012, “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”;
    ♦ DPR 87/2010, “Regolamento per il riordino degli istituti professionali” e le relative Linee Guida;
    ♦ D.lgs 61/2017, “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale” e relative Linee Guida;
    ♦ DPR 88/2010, “Regolamento per il riordino degli istituti tecnici” e le relative Linee Guida;
    ♦ DPR 89/2010, “Regolamento di revisione dell’assetto ordinamentale,
    organizzativo e didattico dei licei” e le relative Indicazioni Nazionali;
    ♦ DPR 122/2009, “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni”;
    ♦ D.lgs 62/2017, “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato”;
    ♦ DM 741/2017, “Esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione”;
    ♦ DM 742/2017, “Certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione”;
    ♦ Legge 92/2019, “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”;
    f. governance delle istituzioni scolastiche (Testo Unico, Titolo I capo I);
    g. stato giuridico del docente, contratto di lavoro, disciplina del periodo di formazione e di prova (CCNL vigente; DM 850/2015 relativo all’anno di formazione e di prova per docenti
    neo-assunti);
    h. compiti e finalità di Invalsi e Indire;
    i. DPR 80/2013, “Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione”;
    l. normativa generale per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali (disabili, con disturbi specifici di apprendimento e con BES non certificati)
    Legge 104/1992 (articoli di interesse);
    ♦ Legge 170/2010, “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”;
    ♦ “Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento” allegate al DM n. 5669 del 12 luglio 2011
    ♦ Disposizioni relative agli strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali;
    ♦ D.lgs 66/2017, “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”;
    ♦ Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri (nota MIUR prot. N. 4233 del 19/02/2014);
    ♦ Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati (nota MIUR prot. N. 7443 del 18/12/2014);
    m. Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo (nota MIUR prot. n. 2519 del 15.04.2015)
  7. Conoscenza dei seguenti documenti europei in materia educativa recepiti dall’ordinamento italiano:
    a. Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente del 22 maggio 2018

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Conoscenze di base per chi vuole partecipare ai concorsi ultima modifica: 2020-06-23T07:48:45+02:00 da Gilda Venezia
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