Contratto Part time. Chi può chiederlo?

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di Linda Tramontano, Professionisti Scuola Network, 10.2.2020

– Tipologie, orari, ferie e retribuzione del personale scolastico –

Sono tanti i docenti che ci chiedono in redazione quali siano i requisiti e le modalità per accedere ad un contratto part-time, quali le tipologie di orario, la retribuzione, gli obblighi e i diritti  e a chi vada indirizzata la domanda.
Di seguito tutte le indicazioni utili per poter richiedere il part time.

Che cosa è il Part Time a scuola?

 È la variazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

Chi può produrre l’istanza di part time?

  • docenti di ogni ordine e grado, anche neo-immessi in ruolo;
  • personale ATAdelle scuole di ogni ordine e grado, esclusi i DSGA;
  • personale di istituzioni educativeconservatori ed accademie;
  • personale che sarà collocato in quiescenza dal 1° settembree che chiederà il mantenimento in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale, ovviamente subordinato alla verifica delle condizioni di esubero, dopo le operazioni di mobilità.

A chi spetta di diritto il part time (articolo 8 del D.lgs. 81/15)?

  •  lavoratori affetti da patologie oncologiche o cronico-degenerativa ingravescenti;
  • in caso di patologie oncologiche riguardanti il coniuge, i figli o i genitori del lavoratore o della lavoratrice;
  • al lavoratore o alla lavoratrice, con figlio convivente di età non superiore agli anni tredici o con figlio convivente portatore di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è riconosciuta la priorità alla trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

A chi va indirizzata la domanda e entro quando va presentata?

L’istanza di part time va presentata al Dirigente Scolastico della scuola di servizio, all’Ambito Territoriale competente, entro il 15 marzo (scadenza annuale fissata dalla circolare del O.M. n. 55 del 13/02/1998), questa scadenza non riguarda chi si trova già in contratto di part-time perché la durata minima è due anni e, in assenza di diversa comunicazione, si intende prorogata per il biennio successivo. È possibile anche presentare una richiesta di rientro, dopo un anno a regime di tempo parziale, e potrà essere accolta solo in presenza di motivate esigenze ed anche in relazione alla situazione complessiva degli organici.

Quali sono le tipologie di part time che possono essere richieste?

  • part-time orizzontale (con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi)
  • part-time verticale (con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese o di determinati periodi dell’anno), la prestazione deve essere distribuita in almeno 3 giorni a settimana così come dispone l’art. 7 comma 2 della C.M. 449 del 23 luglio 1997, in misura tale da rispettare la media della durata del lavoro settimanale prevista per il tempo parziale nell’arco temporale preso in considerazione e cioè settimana, mese o anno)
  • part-time misto (con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due precedenti modalità).

Come sarà calcolata la retribuzione?

Il trattamento economico del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale sarà proporzionale alla prestazione lavorativa.

Come sarà l’orario di lavoro?

La prestazione lavorativa non può essere inferiore al 50% (art. 4 comma 1 dell’OM. 55/98) di quella a tempo pieno, inoltre va specificato che:

  • nella scuola dell’infanzia: deve essere assicurata l’unicità di un insegnante per sezione per cui non è possibili assegnare docenti in part time   se le sezioni hanno il solo turno antimeridiano, diversamente se le sezioni hanno 8/10 ore giornaliere, una delle due insegnanti può godere del tempo parziale;
  • nella scuola primaria: nel part time è compresa la partecipazione alla programmazione didattica collegiale;
  • nella scuola secondaria di primo e secondo grado: il part-time deve essere rivisto in funzione della scindibilità del monte orario di ciascun insegnamento della classe di concorso stessa. Infatti va garantita l’unicità dell’insegnamento, nel numero di ore richiesto per ciascuna classe come previsto dal piano orario degli ordinamenti.
  •  gli insegnanti di sostegno: non possono essere utilizzati su posti che comportino interventi di sostegno su singoli alunni di durata superiore alla metà dell’orario settimanale obbligatorio d’insegnamento stabilito per ciascun grado di scuola.

I lavoratori in regime di part time, hanno diritto alle ferie?

Sì, con una differenza a seconda del tipo di part time:

  • I dipendenti a tempo parziale orizzontale hanno diritto ad un numero di giorni di ferie e di festività soppresse pari a quello dei lavoratori a tempo pieno.

I dipendenti a tempo parziale verticale hanno diritto ad un numero di giorni proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell’anno.

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Contratto Part time. Chi può chiederlo? ultima modifica: 2020-02-11T05:28:41+01:00 da Gilda Venezia
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