Controlli biometrici delle presenze di insegnanti e presidi I rilievi dei sindacati in commissione a Montecitorio, poi il voto

italiaoggi_logo2

di Carlo ForteItaliaOggi, 19.2.2019

– Il nuovo sistema applicato ai docenti potrebbe comportare un aumento dei costi per le attività aggiuntive.

Anche i dirigenti scolastici e i docenti saranno soggetti a dimostrare la loro presenza presso le scuole utilizzando i sistemi di controllo automatizzati. Lo prevede il disegno di legge C.1433 che, dopo l’approvazione in prima lettura al senato, avvenuta il 6 dicembre scorso è approdato alla camera per l’approvazione definitiva. La proposta di legge è attualmente in sede referente presso le commissioni riunite affari costituzionali e lavoro, che stanno procedendo anche alle audizioni informali delle confederazioni sindacali che si terranno in settimana prima di passare alla fase emendativa e al voto.

La maggior parte delle sigle decisamente contraria ai nuovi controlli che presuppongono dipendenti scolastici assenteisti. Si tratta del cosiddetto decreto concretezza, che prevede la costituzione di un ente, denominato nucleo della concretezza, il cui organico sarà composto da un direttore generale, da due dirigenti e da 50 unità, tra impiegati e funzionari. Per il funzionamento del nucleo è previsto uno stanziamento di 4.153.160 euro a decorrere dal 2019.

L’ente avrà il compito di vigilare sulle pubbliche amministrazioni, comprese le istituzioni scolastiche, per garantire la correttezza dell’applicazione delle disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento delle pubbliche amministrazioni e la conformità dell’attività amministrativa ai princìpi di imparzialità e buon andamento e sull’implementazione di azioni volte a migliorare l’efficienza delle pubbliche amministrazioni.

Il decreto concretezza prevede anche l’adozione, in tutte le amministrazioni, compresa la scuola, di sistemi di verifica biometrica dell’identità e di videosorveglianza degli accessi, in sostituzione dei diversi sistemi di rilevazione automatica, attualmente in uso. Per dotare le amministrazioni dei nuovi dispositivi il disegno di legge prevede uno stanziamento di 35 milioni di euro a partire dal 2019.

La misura è diretta ad impedire l’assenteismo e la falsificazione delle attestazioni riguardanti la presenza in servizio. Fenomeno che, ogni anno, nella pubblica amministrazione comporta il licenziamento disciplinare di circa 40 dipendenti. Questo tipo di infrazioni, infatti, è punito dall’ordinamento con il licenziamento disciplinare e con la condanna alla reclusione da un minimo di un anno a un massimo di 5 anni. Pena che deriva da quella prevista in via generale per il reato di truffa. Rispetto al passato, peraltro, è stata introdotta una mitigazione della pena. Perché, prima dell’avvento del reato specifico previsto dal decreto Brunetta, la falsificazione dell’attestazione della presenza in servizio veniva qualificato come truffa aggravata: un reato che prevede una pena ancora più afflitiva. I controlli tramite rilevazioni biometriche si applicheranno a tutti i dipendenti.

I controlli ai dirigenti scolastici non comporteranno aggravi per l’erario. Perché la retribuzione dei dirigenti e omnicomprensiva e non prevede il lavoro straordinario. L’applicazione ai docenti, invece, potrebbe comportare costi imprevisti per l’amministrazione. Finora, infatti, i docenti non avevano mai avuto a disposizione un sistema per documentare lo svolgimento di attività aggiuntive rispetto all’orario ordinario. Adesso, invece, l’attestazione della presenza con sistemi automatizzati potrebbe consentire agli insegnanti di disporre di un titolo per dimostrare l’avvenuta prestazione eccedente. E sulla base di questo titolo potrebbero esigere il dovuto, prima di fatto inesigibile. Proprio per l’assenza di disponibilità di questo genere di titolo di credito.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Controlli biometrici delle presenze di insegnanti e presidi I rilievi dei sindacati in commissione a Montecitorio, poi il voto ultima modifica: 2019-02-19T15:13:05+02:00 da Gilda Venezia

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl