Corso sostegno, possono partecipare anche i docenti di ruolo

di Fabrizio De Angelis,  La Tecnica della scuola, 25.2.2019

– Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il decreto di distribuzione alle Università dei 14.224 posti disponibili per l’anno accademico 2018/2019 per le specializzazioni sul sostegno.

Nei prossimi giorni le Università pubblicheranno i bandi con le indicazioni pratiche, utili per tutti coloro che vogliono partecipare.

Possono partecipare anche gli insegnanti già in ruolo

Un aspetto che bisogna evidenziare è quello relativo alla platea dei candidati. Infatti, sappiamo che, i requisiti di accesso per la scuola primaria e dell’infanzia sono la laurea in Scienze della formazione primaria e il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 (compresa anche la sperimentazione ad indirizzo psicopedagogico e quella ad indirizzo linguistico).

Corso sostegno, chi può partecipare

Invece, per la scuola secondaria di primo e secondo grado i requisiti sono l’abilitazione all’insegnamento, oppure la laurea prevista per l’accesso alla classe di concorso più i 24 CFU nelle discipline socio-psico-antropologiche e metodologie e tecnologie didattiche.

Ciò vuol dire che al corso di specializzazione sostegno potranno partecipare gli insegnanti che già sono assunti i ruolo su posto comune.

Infatti, il corso specializzazione sostegno potrebbe dare un’altra possibilità per quanto riguarda i trasferimenti: un docente di ruolo potrebbe infatti con la specializzazione fare domanda di mobilità sui posti di sostegno per ottenere il trasferimento in una data regione, o più semplicemente, può essere interessato a diventare un insegnante di sostegno e per questo conseguire il titolo.

La specializzazione utile per partecipare al concorso

La specializzazione sul sostegno può anche essere utile ai fini del concorso docenti: infatti, possono partecipare al prossimi concorsi, fermo restando le modifiche al reclutamento apportate dalla legge di bilancio 2019, i docenti di ruolo. Questi, allo stesso modo degli altri candidati, potranno partecipare in totale a quattro procedure:

– per una sola classe di concorso della scuola secondaria di primo grado

– per i posti di sostegno della scuola secondaria di primo grado

– per una sola classe di concorso della scuola secondaria di secondo grado

– per i posti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado

LA RIFORMA DEL RECLUTAMENTO NELLA LEGGE DI BILANCIO

Pertanto, il titolo di specializzazione sul sostegno può essere conseguito anche da chi è già in ruolo e volesse partecipare al concorso, non solo sui posti comuni, ma anche per le cattedre di sostegno.

Le prove d’accesso

Ricordiamo che per accedere al corso di specializzazione sul sostegno prima è necessario superare una prova d’accesso.
Questa si svolgerà nelle seguenti date:

  • giovedì 28 marzo, di mattina – scuola dell’infanzia
  • giovedì 28 marzo, di pomeriggio – scuola primaria
  • venerdì 29 marzo, di mattina – scuola secondaria di I grado
  • venerdì 29 marzo, di pomeriggio – scuola secondaria di II grado

NOTA BENE Le prove di accesso e le modalità di espletamento delle stesse saranno disciplinate dai bandi emanati da ciascun Ateneo.

Per l’iscrizione concreta al test preliminare di accesso bisognerà pertanto attendere il bando emanato dalla singola Università.

Corso sostegno, le prove d’accesso: date, esempi e argomenti

Corso sostegno, dove e quando: controlla i link alle università

Prove d’accesso: modalità

Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto.

Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 (zero) punti. Il test ha la durata di due ore.

Le prove di accesso sono organizzate dagli Atenei, tenendo conto delle specifiche esigenze dei candidati con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento, a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni e della legge 8 ottobre 2010, n. 170.

CORSO SOSTEGNO – Preparazione per l’esame – Come affrontare i quesiti di comprensione del testo della prova di accesso

Info su date e costi del webinar della Tecnica della Scuola clicca qui 

 

DECRETO MINISTERIALE [PDF]
SCARICA IL PDF DEI POSTI PER UNIVERSITÀ

Riferimenti normativi

Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 92 del febbraio 2019: “Disposizioni concernenti le procedure di specializzazione sul sostegno”. (PDF)

Decreto Ministeriale 30 settembre 2011 (PDF)

Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010 (PDF)

LEGGI ANCHE

Corso sostegno, più posti al Sud ma le cattedre vuote sono al Nord

Corso sostegno, ecco i link alle università per i bandi di partecipazione

Corso sostegno, confronto 2016-2019: boom a Macerata e Calabria [Elaborazione Tecnica della Scuola]

Corso sostegno, ci sono Regioni con pochissimi posti: in Piemonte 200, in Trentino 110. Gissi (Cisl): una vergogna

Corso sostegno, le risposte alle domande più frequenti [FAQ]

Corso sostegno, i requisiti d’accesso per infanzia e primaria

Corso sostegno, gli argomenti della prova d’accesso

Corso sostegno, in quali Università si potrà partecipare?

Corso sostegno, è possibile immatricolarsi per più gradi di scuola?

Corso sostegno, test preselettivi a pagamento da 200 a 100 euro

Corso sostegno, alcuni esempi di prova d’accesso

Corso sostegno, cosa significa annualità di servizio: i chiarimenti

Corso sostegno, via libera a chi ha laurea e 3 anni di servizio

Corso sostegno, partecipano anche gli ITP con il diploma

Corso sostegno, a chi spetta il percorso abbreviato

Corso sostegno, test preliminare per accedere. Tutte le info

Corso sostegno, non serve l’abilitazione: dentro anche i laureati con 24 CFU

Corso sostegno, la tempistica e le assenze consentite

.

.

.

.

.

.

Corso sostegno, possono partecipare anche i docenti di ruolo ultima modifica: 2019-02-25T21:59:49+02:00 da Gilda Venezia

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl