Decreto scuola: gli esami conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione

di Vito Carlo Castellana, InfoDocenti.it, 13.4.2020

– Con il DL 8/04/20 n.22 il Governo è voluto intervenire sulla regolare conclusione dell’anno scolastico in corso e per l’avvio del prossimo anno. Mentre per quest’anno il ritorno a scuola sembra alquanto improbabile, l’Esecutivo ha deciso di cautelarsi per l’avvio del prossimo anno, perché al momento non ci sono garanzie che l’emergenza Covid-19 possa terminare. Il D.L. che dovrà essere poi convertito in legge dal Parlamento, è intervenuto in materia di valutazione e sugli esami conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione. Da subito il dibattito sui social si è espresso in merito al Decreto e moltissimi dirigenti scolastici si sono affrettati ad emanare immediatamente circolari che di fatto non hanno ancora alcun fondamento normativo.

È quindi necessario fissare alcune certezze.

Il D.L. recita infatti all’art. 1 c.1 che “Con una o più ordinanze del  Ministro  dell’istruzione  possono essere adottate, per l’anno scolastico 2019/2020…” Appare evidente quindi, quanto sia rischioso e inutile che le singole scuole prendano iniziative prima che le stesse O.M. vengano emanate.

Al momento l’unico dato oggettivo è che:

  • se si rientra a “scuola in presenza” prima del 18 maggio ci saranno “gli esami in presenza”, con tutti membri interni e con presidente esterno per l’esame di maturità;
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  • se il ritorno sui banchi di scuola non sarà possibile entro tale data, cosa molto probabile, per il primo ciclo di istruzione la valutazione dovrà tener conto anche di un elaborato del candidato, per il secondo ciclo ci sarà invece “l’eliminazione delle prove scritte e la  sostituzione  con  un unico colloquio, articolandone contenuti, modalità anche telematiche e dettando anche specifiche previsioni per i candidati esterni…” . (Art. 1 c.4/c)

Saranno tutti ammessi agli esami e questo era praticamente scontato, perché sicuramente ci sarebbero stati inutili contenziosi, che quasi certamente avrebbero visto l’amministrazione soccombere.

Ci saranno inoltre precisi adattamenti per “gli studenti con disabilita’ e  disturbi specifici di  apprendimento,  nonché con  altri  bisogni  educativi speciali. “

Le O.M., che speriamo vengano emanate il prima possibile, dovranno dare indicazioni più precise sulla valutazione e chiarire con precisione le modalità di svolgimento degli esami stessi. Tanti ad oggi infatti sono gli interrogativi che gli insegnanti si stanno ponendo ed è fondamentale che il Ministero dia indicazioni precise al più presto.

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Decreto scuola: gli esami conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione ultima modifica: 2020-04-13T11:04:06+02:00 da Gilda Venezia
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