Diplomati magistrale nelle GaE, siamo ad una svolta

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Dino Caudullo,  La Tecnica della scuola  23.2.2016

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Riceviamo un comunicato del Comitato dei docenti impiegati nei Licei Musicali, che, tramite il coordinatore Franco Mauriello, esprime rammarico per la Bozza CCNI Mobilità 2016/17, che all’art. 8 comma 2 prevede una percentuale del 50% da destinare ai passaggi di ruolo e/o di cattedra nei Licei Musicali, demandando ad una successiva sequenza contrattuale le modalità di tale assegnazione.

Il Comitato sostiene che con questa decisione si determinerà sicuramente un abbassamento della qualità dell’offerta didattica e formativa di tale indirizzo di studi, in quanto si rinuncia, senza motivazioni o spiegazioni plausibili, alla professionalità acquisita in questi anni dai docenti, in particolare di quelli di ruolo in UTILIZZAZIONE, che sono stati impiegati con varie tipologie di contratto nei Licei Musicali, senza peraltro sostituirli con professionalità più qualificate e/o specifiche.

Il Comitato richiede pertanto che la percentuale del 50% indicata nel CCNL Mobilità 2016/17 e a concorsi per le classi di concorso dei Licei Musicali sia calcolata sui posti residuali:

1. dall’esercizio del DIRITTO DI OPZIONE, a domanda per una delle Classi di concorso dei Licei Musicali e Coreutici, da parte di tutti i docenti di ruolo nelle ex classi di concorso A031 – A032 – A077, in possesso del titolo di accesso previsto dalle nuove tabelle delle classi di concorso per i Licei Musicali e che abbia prestato servizio, per almeno un anno scolastico, anche non continuativo, nei corsi sperimentali o nei corsi ordinamentali di Liceo Musicale;. i docenti saranno graduati sulla base della tabella di valutazione contratto MOBILITA’ e potranno indicare, in ordine di preferenza, la sede e/o l’insegnamento su cui sarà disposto il passaggio di ruolo, sulla base dei titoli culturali d’accesso posseduti; le ore di Musica d’Insieme verranno ripartite tra tutti i docenti di Esecuzione ed Interpretazione o ad essi attribuite dal DS o ad essi attribuite come completamento di cattedra;

2. dalla previsione di una RISERVA DI POSTI nel prossimo concorso a cattedra per i docenti precari che abbiano prestato servizio, per almeno tre anni scolastici, anche non continuativo, nei corsi sperimentali o nei corsi ordinamentali di Liceo Musicale e che siano in possesso di abilitazione in una delle ex classi di concorso A031 – A032 – A077. La riserva opererà per la classe di concorso in cui il precario ha prestato servizio per almeno un anno e a condizione che sia in possesso del titolo di accesso previsto dalle nuove tabelle delle classi di concorso per i Licei Musicali.

Inoltre, per i docenti precari che abbiano prestato servizio per almeno tre anni scolastici, anche non continuativo, nei corsi sperimentali o nei corsi ordinamentali di Liceo Musicale e che non siano in possesso di abilitazione in una delle ex classi di concorso A031 – A032 – A077 verrà prevista invece una RISERVA DI POSTI NEL TFA che sarà prossimamente bandito. Tale riserva opererà per una delle classi di concorso in cui il precario ha prestato almeno un anno di servizio e a condizione che sia in possesso del titolo di accesso previsto dalle nuove tabelle delle classi di concorso per i Licei Musicali.

 

Leggi il documento ufficiale

 

Potrebbe essere ad un punto di svolta la situazione degli aspiranti docenti con diploma magistrale conseguito prima del 2002.

Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato dello scorso 19 febbraio, con cui è stato disposto l’inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento di circa 700 docenti in possesso di diploma magistrale abilitante, abbiamo chiesto al presidente dell’Associazione Nazionale Orizzonte Docenti, Antonino Ballarino, di fare il punto della situazione, tenuto conto che sin dall’inizio ha sposato le ragioni dei docenti diplomati.

Dal mese di giugno 2014, così come altre associazioni di categoria, anche l’Anod ha infatti avviato una campagna di ricorsi volti a contrastare la resistenza del ministero dell’Istruzione, che continua ad opporsi ad inserire nelle graduatorie ad esaurimento i docenti in possesso di diploma magistrale abilitante.

“Siamo ad un punto di svolta – risponde Antonino Ballarino – perché in attesa del pronunciamento dell’Adunanza plenaria, la VI sezione del Consiglio di Stato infatti sta ancora confermando il proprio originario orientamento, volto a consentire l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dei docenti in possesso di diploma magistrale abilitante. Dopo aver ottenuto l’inserimento di un primo gruppo di ricorrenti in graduatoria, con l’ordinanza del Consiglio di Stato 5513 del 2014, abbiamo ottenuto un altro provvedimento favorevole alle ragioni dei diplomati con la recente ordinanza 547 del 2016”.

Sino ad oggi, sono circa un migliaio i ricorrenti che hanno ottenuto l’inserimento nelle graduatorie grazie alle azioni legali promosse dall’Anod, che vanno ad aggiungersi alle altre migliaia di docenti inseriti con le pronunce favorevoli ottenute dai legali di altre associazioni.

“Ritengo che abbiamo ottenuto un grande risultato, ma – continua Ballarino – si tratta solo di un piccolo passo verso il raggiungimento del nostro vero obiettivo, ossia fare inserire a pieno titolo nelle Gae i docenti in possesso di diploma magistrale abilitante. Attendiamo con fiducia il pronunciamento dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato e delle Sezioni unite della Corte di Cassazione, fermo restando che andremo comunque avanti nell’azione che ormai da circa due anni stiamo conducendo innanzi al Tar ed ai giudici del lavoro di tutta Italia”.

Diplomati magistrale nelle GaE, siamo ad una svolta ultima modifica: 2016-02-23T06:13:06+01:00 da Gilda Venezia
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