Diplomati magistrali, Pittoni (Lega Nord): “Ecco come risolvere la situazione”

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La Tecnica della scuola  22.12.2017

– Ecco la proposta di Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, in risposta agli appelli, in alcuni casi disperati, dei diplomati magistrali dopo la sentenza sfavorevole del Consiglio di Stato.

“Estendere quanto stabilito dall’art. 17 commi 2 e 3 del decreto legislativo 59/2017 anche a scuola primaria e dell’infanzia. Lo stop definitivo dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato alle decine di migliaia di docenti diplomati magistrali in precedenza illusi da numerose sentenze dello stesso Consiglio, mette il Governo Pd con le spalle al muro, costringendo la politica a fare la sua parte. E la soluzione è in una modifica legislativa che aggiorni quanto attualmente previsto solo per la scuola secondaria. Con l’estensione delle disposizioni del citato art. 17, possiamo infatti ottenere per gli abilitati infanzia e primaria l’inserimento in un elenco che diverrà a tutti gli effetti una sorta di terza gamba rispetto alle graduatorie ad esaurimento e a quelle di merito del concorso 2016 (in corso di rapido esaurimento nelle regioni del centro-nord)”.

“Applicando – spiega Pittoni – gli stessi principi utilizzati per gli abilitati della secondaria, verrebbe da un lato riconosciuta e valutata positivamente l’abilitazione conseguita in percorsi accademici selettivi (laurea in Scienze della formazione primaria) e dall’altro riconosciuta la valenza del servizio prestato, caratteristica che accomuna tanti diplomati magistrali da tempo impegnati nella scuola”.

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Diplomati magistrali, Pittoni (Lega Nord): “Ecco come risolvere la situazione” ultima modifica: 2017-12-23T04:16:10+00:00 da Gilda Venezia

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