Docenti neoassunti: prova, formazione e compiti del tutor

di Libero Tassella,  La Tecnica della scuola, 22.11.2019

– Con l’entrata in vigore della legge 107/2015, é scomparsa la distrinzione tra anno di prova ed anno di formazione, ora si parla di periodo di formazione e di prova.

Sono soggetti alla formazione-prova i docenti neoimmessi in ruolo, quelli che per un motivo qualsiasi hanno richiesto la proroga del periodo di prova o che il precedente anno non l’abbiano potuto completare, i docenti per i quali é stato disposto il passaggio di ruolo.

Validità dell’anno di prova

Per superare tale periodo, bisogna svolgere 180 giorni di effettivo servizio (ivi comprese tutte le attività didattiche) di cui 120 di attività didattiche (ivi compresi i giorni trascorsi a scuola per attività di valutazione, progettuali, formative e collegiali).
I 180 giorni e i 120 sono proporzionalmente ridotti per i docenti che usufruiscono del part time.
Nei 180 giorni rientrano il primo mese di congedo per maternità e i periodi per mandato parlamentare.
Nei 120 giorni non rientrano le domeniche e tutti i giorni di sospensione delle lezioni.

Le attività di formazione e la funzione del tutor

Le 50 ore di attività formativa sono articolate in 4 fasi:
1) incontri propedeutici e di restituzione finale 6 ore;
2) laboratori formativi 12 ore;
3) peer to peer 12 ore;
4) formazione on line 20 ore.
Il neo assunto è accolto nella comunità professionale da un tutor assegnato dall’istituzione scolastica e individuato tra gli insegnanti che abbiano particolari conoscenze psicopedagogiche, abilità relazionali e comunicative ed una particolare e comprovata attitudine a svolgere la funzione di tutoraggio. Il Tutor, oltre all’accoglienza, favorisce la partecipazione del neo assunto all’attività collegiale della scuola, supporta con il suo ascolto, la sua consulenza e collaborazione il neo immesso in ruolo durante l’anno e lo aiuta ad elaborare, sperimentare e validare risorse didattiche e Unità di apprendimento.
Questi in sintesi i compiti del tutor durante l’anno di formazione del neoimmesso in ruolo.
Al termine dell’anno, il tutor redige una relazione in cui illustra le attività formative predisposte, le esperienze di insegnamento e la partecipazione del neoassunto alla vita della scuola. La relazione sarà presentata e illustrata dal docente tutor davanti al DS e al comitato di valutazione durante il colloquio finale del neoimmesso in ruolo.

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Docenti neoassunti: prova, formazione e compiti del tutor ultima modifica: 2019-11-22T21:06:55+01:00 da Gilda Venezia

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