Educare al tempo del terrorismo/1. L’educazione può uccidere il terrorismo?

tuttoscuola_logo14TuttoscuolaNews,  n. 750 del  29.3.2016 

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– In una delle manifestazioni di protesta contro il terrorismo, organizzate dalle comunità musulmane nei giorni successivi agli attentati di Bruxelles del 22 marzo – quella svoltasi a Venezia davanti alla stazione di Santa Lucia – il presidente della federazione islamica del Veneto, Bouchaib Tanji, ha affermato che “l’Islam non è terrorismo” e che il terrorismo va combattuto con l’arma dell’educazione: “Le pistole uccidono i terroristi, è vero – ha detto -, ma l’educazione può uccidere il terrorismo”.

Un’affermazione importante perché viene da un esponente delle comunità musulmane, ma che solleva un interrogativo di fondo: molti degli attentatori suicidi coinvolti nei più sanguinosi episodi di terrorismo degli ultimi anni sono di seconda e terza generazione, sono nati in Europa e hanno studiato nelle scuole dei Paesi dove le loro famiglie si sono insediate venti, trenta, anche cinquanta anni fa. Alcuni di loro hanno seguito regolari corsi in scuole pubbliche, parlano più lingue, hanno insomma raggiunto buoni livelli di istruzione formale. Evidentemente questo non è bastato.

Se la parola ‘educazione’ viene usata come sinonimo di ‘istruzione’, è chiaro che essa da sola non è in grado di “uccidere il terrorismo”. Ma se la nozione di ‘educazione’, come molti ritengono, è più ampia di quella di istruzione, perché comprende la dimensione dei valori (norme morali, comportamento sociale, riconoscimento e rispetto dei ruoli ecc.), si deve concludere che i giovani protagonisti degli atti di terrorismo suicida sono stati sì istruiti, ma non educati nei sistemi scolastici europei (e in generale liberaldemocratici) in cui hanno studiato. Più precisamente: non hanno ricevuto un’educazione capace di radicare nelle loro coscienze il principio del rispetto, sempre e comunque, della vita individuale, a partire dalla loro.

Si può fare qualcosa per colmare questa, chiamiamola lacuna, del modello educativo dei Paesi a ordinamento democratico e pluralista?

Educare al tempo del terrorismo/1. L’educazione può uccidere il terrorismo? ultima modifica: 2016-03-29T05:30:14+02:00 da Gilda Venezia
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