Esami di maturità. Come saranno

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 7.5.2020

– Dopo tanta confusione, finalmente qualche certezza –

Finalmente un po’ di chiarezza in merito alle prove d’esame di maturità. A breve sarà emanata l’OM sugli Esami di Stato dell’a.s. 2019/20, ma siamo già in grado di anticipare alcuni punti

Saranno sedi dell’esame per i candidati interni gli istituti statali e gli istituti paritari da essi frequentati.

Il dirigente scolastico, sentito il competente consiglio di classe, valuterà le richieste di effettuazione delle prove d’esame fuori dalla sede scolastica di candidati degenti in luoghi di cura od ospedali, detenuti o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame, disponendo la modalità d’esame in videoconferenza o in altra modalità telematica sincrona.

Le commissioni d’esame saranno costituite da due sottocommissioni, costituite ciascuna da sei commissari dell’istituzione sede di esame, con presidente esterno unico per le due sottocommissioni.

I commissari saranno designati dai competenti consigli di classe. Nei licei musicali, per la parte relativa allo strumento, la commissione sarà composta, ove già non presenti in commissione, dei relativi docenti di classe che offriranno elementi di valutazione, ma non potranno partecipare all’attribuzione dei voti. Le nomine saranno effettuate dal presidente della commissione in sede di riunione plenaria.

Le prove d’esame di cui all’articolo consisteranno in un colloquio, che avrà la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente.

Nel corso del colloquioil candidato dovrà dimostrare:

  1. di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;
  1. di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al profilo educativo culturale e professionale del percorso frequentato, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei PCTO;

  2. di aver maturato le competenze previste dalle attività di “Cittadinanza e Costituzione” declinate dal consiglio di classe.

La sottocommissione provvederà alla predisposizione di materiali prodotti dai candidati prima di ogni giornata di colloquio. Il materiale sarà costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la sottocommissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte, con riguardo anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida

Svolgimento del colloquio d’esame

L’esame sarà così articolato e scandito:

  1. adiscussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a) e b) del Decreto materie. La tipologia dell’elaborato è coerente con le predette discipline di indirizzo. L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il 1° di giugno. L’elaborato è trasmesso dal candidato ai docenti componenti la sottocommissione per posta elettronica entro il 13 giugno. Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti. Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati;

  2. discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe di cui all’articolo 9;

  3. analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione ai sensi dell’articolo 16, comma 3;

  4. esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta nel corso del percorso di studi;

  5. accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

Per quanto concerne le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, il colloquio potrà accertarle qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della Commissione di esame.

Il colloquio avrà una durata complessiva indicativa di 60 minuti.

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Esami di maturità. Come saranno ultima modifica: 2020-05-07T21:00:34+02:00 da Gilda Venezia
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