I quiz sulle scuole paritarie: un po’ Invalsi, un po’ Mike Bongiorno, un po’ propaganda, un po’ barzelletta, niente da prendere sul serio

– I quiz sulle scuole paritarie: un po’ Invalsi, un po’ Mike Bongiorno, un po’ propaganda, un po’ barzelletta, niente da prendere sul serio.
Su una pagina Facebook appartenente al “gruppo di pressione pro-paritarie” è apparso il questionario che viene riportato qui di seguito.

IL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO

Nella complessità del mondo nel quale viviamo si colloca anche la scuola italiana. Essa deve stare a cuore a tutti noi perché l’educazione e l’istruzione sono alla base della crescita della società.
Proponiamo un breve questionario sul tema, con lo scopo di fornire, a chi lo desidera, uno strumento per mettere a punto le proprie conoscenze, per essere cittadini attenti, attivi e responsabili.
*Campo obbligatorio
Quando sai la verità… non puoi che raccontarla
1. Il Sistema scolastico Nazionale di Istruzione Italiano è composto da: * / 1 punto
○ Scuole Pubbliche
○ Scuole Statali e Scuole Paritarie
○ Scuole Statali, Scuole Paritarie e Private
○ Scuole Pubbliche Statali e Paritarie
2) La scuola Pubblica è: * / 2 punti
○ solo quella gestita dallo Stato
○ quella gestita dallo Stato, Regione, Provincia e Comune
○ quella gestita dallo Stato, Regioni, Province, Comuni e da privati accreditati
○ quella che si riconosce svolgere un Servizio Pubblico
3) Il servizio dell’istruzione è pubblico se: * / 1 punto
○ Gestito da un Soggetto Statale
○ Servizio di interesse generale e Gestito da Soggetto Statale
○ Servizio di interesse generale a prescindere dal soggetto gestore
○ Servizio di interesse generale gestito da soggetto pubblico (Stato, Regione, Provincia, Comune) o da privato accreditato
○ Stato e Pubblico coincidono
4) L´istruzione è * / 1 punto
○ esclusiva materia d´interesse dello Stato
○ esclusiva materia d’interesse di Enti pubblici e privati
○ legittimo oggetto di diritto anche di famiglie e di privati
○ esclusiva materia di competenza dei docenti
5) L’art. 30 della Costituzione così recita: * / 1 punto
○ E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
○ la libertà di insegnamento e di istruzione deve essere garantita.
○ La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
○ Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
6) Ai genitori è “garantita” la libertà di scelta educativa: * / 1 punto
○ solo in famiglia
○ solo nelle scuole statali
○ solo se abbienti in grado di pagare le rette, nella libera scelta tra scuole statali e paritarie
○ nelle scuole parentali
7) La libertà di scelta educativa necessità di: * / 2 punti
○ pluralismo educativo, composto da scuole pubbliche statali e paritarie
○ pluralismo educativo, composto da differenti scuole pubbliche statali
○ pluralismo educativo, composto da scuole statali e private
○ pluralismo educativo, composto da differenti percorsi educativi su più plessi scolastici statali
8) L’esistenza della sola scuola pubblica statale per tutti e di quella privata paritaria a pagamento è dei Sistemi: * / 1 punto
○ Sistemi democratici moderni
○ Sistemi repubblicani post moderno
○ Sistemi di monopolio (Regime)
○ Sistemi totalitari
9) I genitori di uno studente portatore di handicap * / 1 punto
○ possono scegliere una scuola pubblica paritaria e statale per il loro figlio, in quanto lo Stato provvede alle spese per il docente di sostegno e all’equipe pedagogica
○ devono iscrivere il loro figlio presso una scuola speciale a seconda dell’handicap
○ possono scegliere una scuola pubblica paritaria per il loro figlio, ma solo se possono permettersi di pagare la retta e di provvedere alle spese per il docente di sostegno direttamente e/o con l’ausilio delle altre famiglie e/o della scuola stessa
○ devono iscrivere il loro figlio presso una scuola statale o parentale
10) La discriminazione a danno dei genitori meno abbienti è superata: * / 1 punto
○ con la gratuità della frequenza delle scuole statali
○ con i finanziamenti discrezionali dello Stato alle scuole paritarie
○ con la gratuità della frequenza delle scuole statali e delle scuole paritarie
11) L’allievo della Scuola Statale: * / 2 punti
○ Non costa alla famiglia né allo Stato
○ Costa allo Stato euro 10.000
○ Costa ai cittadini con la contribuzione euro 10.000 annue
○ Costa circa euro 150,00 per la contribuzione volontaria (erogazione liberale dei genitori)
12) L’allievo della Scuola Paritaria costa: * / 2 punti
○ Euro 10.000 di tasse dei cittadini erogati a titolo di Contributi MIUR
○ Euro 500,00 contribuzione erariale più la retta versata dalla famiglia
○ Euro 10.000 tassazione dei cittadini più la retta pagata dalle famiglie
○ Euro 20.000 della sola retta versata dalla famiglia
13) Il costo standard di sostenibilità per allievo è un costo * / 1 punto
○ Calcolato a piè di lista
○ Calcolato per il risparmio
○ Calcolato secondo criteri di efficienza ed efficacia
○ Quota capitaria ottimale per garantire il diritto all’istruzione dell’allievo e la libertà di scelta educativa della famiglia
14) L’art. 33 della Costituzione così recita: * / 2 punti
○ E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
○ Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
○ La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
○ I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.
15) E’ la contemporanea presenza di queste libertà che conferisce carattere pluralistico al sistema di istruzione così come delineato dalla Costituzione: * / 2 punti
○ di insegnare e di scegliere i luoghi dell´istruzione
○ di insegnare, di istituire scuole senza oneri per lo stato e di scegliere i luoghi dell´istruzione
○ di insegnare, di educare, di istituire scuole e di scegliere tra gli istituti e i servizi di istruzione e di educazione
○ della libertà di insegnamento e di scelta educativa delle istituzioni, degli enti e dei privati”
16) Requisiti della Scuola Paritaria ai sensi della L. 62/2000 art. 1 * / 2 punti
○ Un progetto educativo e un P.T.O.F. Bilanci in regola e pubblici. Locali e attrezzature didattiche a norma. Organi collegiali. Iscrizione aperta a tutti gli studenti, anche con handicap. Corsi completi, iniziati con la classe I^. Docenti non abilitati ai sensi dei vari contratti CCNL
○ Un progetto educativo e un P.T.O.F. Bilanci in regola e pubblici. Locali e attrezzature didattiche a norma. Organi collegiali. Iscrizione aperta a tutti gli studenti, anche con handicap. Corsi completi, iniziati con la classe I^. Docenti abilitati e contratti CCNL
○ Un progetto educativo e un P.O.F. Bilanci in regola e pubblici. Locali e attrezzature didattiche a norma. Organi collegiali facoltativi. Iscrizione aperta a tutti gli studenti, anche con handicap e svantaggiati economicamente. Corsi completi, iniziati con la classe I^. Docenti non abilitati ai sensi dei contratti CCNL
○ Un progetto educativo e un P.O.F. Bilanci in regola redatti in regime privato. Locali e attrezzature didattiche a norma. Organi collegiali. Iscrizione aperta a tutti gli studenti, anche extracomunitari. Corsi a piramide in quanto sono scuole autonome. Docenti abilitati e contratti privati.
17) Quando la retta della scuola paritaria è considerata simbolica (ai sensi del decreto IMU) * / 2 punti
○ Se il Corrispettivo Medio (CM) è uguale inferiore a euro 1.000
○ Retta uguale o inferiore al Costo standard (CS)
○ Se il corrispettivo medio uguale o inferiore a euro 500,00
○ Se il Corrispettivo Medio (CM) uguale o inferiore al Costo medIo studente (CMS)
○ Se la retta è uguale o inferiore al Costo medio studente (CMS)
18) Lo Stato italiano è * / 1 punto
○ Gestore delle scuole Statali
○ Garante della concorrenza fra scuole statali e paritarie
○ Controllore
○ Gestore delle scuole Statali e controllore delle scuole statali e paritarie
19) In Europa il dibattito in merito ai contributi verte sulla * / 2 punti
○ “legittimità” dei finanziamenti alle scuole non governative (le nostre scuole paritarie)
○ “modalità” dei finanziamenti alle scuole non governative (le nostre scuole paritarie)
○ sulla “legalità” dei finanziamenti alle scuole non governative (le nostre scuole paritarie)
○ sulla “economicità” dei finanziamenti alle scuole non governative (le nostre scuole paritarie)
20) In quali paesi d’Europa non è garantita la Libertà di scelta educativa (Risoluzione UE 2012) * / 1 punto
○ in Francia, Germania, Danimarca, Svezia, Irlanda, Norvegia
○ in Italia e in Grecia
○ in tutti tranne in Francia e a Londra
○ in Italia, Svezia, Francia, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Regno Unico
○ ‘n tutti tranne in Italia e in Grecia
21) Risultati Ocse-Pisa in Europa * / 1 punto
○ l’Italia arriva ai primi posti Ocse-Pisa, difatti abbiamo la fuga dei cervelli
○ l’Italia arriva agli ultimi posti Ocse-Pisa
22) Risultati Ocse-Pisa del sistema scolastico italiano * / 1 punto
○ Il Piemonte e il Veneto sono ai primi posti Ocse-Pisa
○ La Lombardia e il Veneto sono ai primi posti Ocse-Pisa
○ La Sicilia e la Toscana sono agli ultimi posti Ocse-Pisa
○ La Campania e la Sicilia sono agli ultimi posti Ocse-Pisa
23) Un docente, laureato ed abilitato, * / 1 punto
○ deve insegnare solo nella scuola statale
○ può scegliere di insegnare nella scuola paritaria con uno stipendio inferiore perché meno impegnativo
○ può liberamente scegliere tra scuola statale o paritaria a parità di stipendio
○ se decide di lavorare presso una scuola paritaria, convinto del progetto educativo, si ritrova con uno stipendio inferiore per non gravare sulle rette delle famiglie
24) Un docente non abilitato * / 2 punti
○ Può insegnare solo nella scuola paritaria
○ Può insegnare nella scuola statale e paritaria purchè si abiliti al primo concorso
○ Può insegnare nella scuola statale e paritaria
○ Può insegnare nella scuola paritaria con uno stipendio inferiore per maturare il punteggio
25) Per quanto riguarda la formazione dei docenti * / 2 punti
○ lo Stato finanzia la formazione di tutti i docenti, attivando corsi di aggiornamento cui possono accedere i docenti delle scuole statali e paritarie
○ lo Stato finanzia la formazione dei soli docenti delle scuole statali
○ ai Gestori delle scuole paritarie sono stanziate annualmente risorse economiche (che variano in base al numero dei docenti da formare) da destinare alla formazione dei docenti
○ lo Stato bandisce corsi di formazione per i docenti della scuola statale aperti anche ai docenti della scuola paritaria
26) L’introduzione della legge 107 (la “Buona scuola”) con il legittimo obiettivo di svuotare le GAE * / 2 punti
○ ha risolto definitivamente l’annoso problema del precariato
○ tutti i docenti hanno ottenuto la cattedra a lungo desiderata
○ sulla scuola statale si sono riversate migliaia di docenti che non sono mai entrati in classe ma che hanno atteso in sala professori la malattia del collega per poter entrare in classe e fare lezione
27) A seguito della legge 107 * / 2 punti
○ lo Stato ha bandito corsi di abilitazione cosicché le scuole paritarie potessero assumere personale abilitato a tempo indeterminato
○ lo Stato non ha bandito alcun corso di abilitazione e le scuole paritarie hanno assunto personale non abilitato a tempo determinato a detrimento della qualità dell’insegnamento
○ le scuole paritarie hanno assunto anche tempo (in)determinato personale non abilitato per garantire la continuità didattica
I quiz sulle scuole paritarie: un po’ Invalsi, un po’ Mike Bongiorno, un po’ propaganda, un po’ barzelletta, niente da prendere sul serio ultima modifica: 2019-12-06T04:15:27+01:00 da Gilda Venezia
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