Il ministro Bussetti e quei quarantanove viaggi a casa sua pagati coi soldi pubblici

di Federico Marconi e Elena Testi, l’Espresso, 16.2.2019

Il titolare dell’Istruzione abita a Somma Lombardo. E continua ad andare a Milano per “servizio”. Due volte a settimana. L’inchiesta integrale su L’Espresso in edicola da domenica indaga sulle “missioni” e sulle nomine degli amici.

Le “missioni” a casa sua a spese dello Stato e le nomine degli amici. Mentre la scuola sparisce dall’agenda del governo, l’Espresso ha scoperto che il ministro leghista Marco Bussetti compie continui viaggi “di servizio” a Milano spesati coi soldi pubblici. Leghista della prima ora, catapultato senza troppo preavviso nella Capitale, il titolare del dell’Istruzione appena può fugge da “Roma ladrona” e torna nella sua amata Lombardia, dove tuttora abita (a Somma Lombardo, tra Milano e Varese). Da quando il primo giugno scorso ha prestato giuramento al Quirinale, Bussetti percorre sempre la stessa tratta: quella per Milano.

LEGGI  L’INCHIESTA INTEGRALE

Come raccontiamo su L’Espresso in edicola da domenica 17 febbraio e  già online su Espresso + , le fughe da Roma iniziano subito, appena messo piede al ministero di Viale Trastevere. Il primo “impegno istituzionale” nel capoluogo lombardo è infatti datato sabato 2 giugno: nemmeno il tempo di partecipare alle celebrazioni della festa della Repubblica che Bussetti è già di ritorno a Milano. Ed è il primo di 49 viaggi in soli sei mesi.

Ma nell’inchiesta in edicola raccontiamo non solo quanto il “ministro dell’impegno” sia molto attaccato al capoluogo lombardo, dove torna spesso dai suoi amici e colleghi. Ma anche quanti di questi amici più stretti, abbia voluto portare con sé a Roma ripagandoli tutti con incarichi ministeriali. E moltiplicando le poltrone

Quella di Bussetti è una carriera trainata dal Carroccio, grazie all’amicizia di lunga data con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. Il braccio destro di Matteo Salvini ha riempito il ministero di uomini di sua fiducia, tutti provenienti dalla Lombardia, affiancando al ministro novello più di un burocrate esperto. Come  Giuseppe Chinè , l’uomo che muove tutti i fili di viale Trastevere.  ​

L’inchiesta integrale sul “caso Bussetti” su L’Espresso in edicola da domenica 17 febbraio  e online su E+ .

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Il ministro Bussetti e quei quarantanove viaggi a casa sua pagati coi soldi pubblici ultima modifica: 2019-02-16T19:50:24+01:00 da Gilda Venezia

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