Incontro Conte-sindacati. Trovato un punto di accordo

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dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 24.4.2019

– Il testo dell’intesa. Il comunicato unitario dei sindacati. Sospeso lo sciopero del 17 – 

– Il testo dell’intesa –

I sindacati convocati a Palazzo Chigi alla fine di una lunga trattativa durata tutta la notte hanno raggiunto un’intesa.

Regionalizzazione

Previsto l’impegno a “salvaguardare l’unità e l’identità culturale del sistema nazionale di istruzione” e lo stato giuridico di tutto il personale regolamentato dal CCNL.

Stipendi

Uno dei punti più delicati  dell’accorso riguarda il reperimento di risorse per l’aumento degli stipendi.
Il Governo si è impegnato a reperire risorse per il prossimo Contratto: “Più risorse per il prossimo rinnovo contrattuale, per garantire stipendi adeguati agli insegnanti” recita il comunicato del Miur.

Precari

E’ previsto un aumento della quota di riserva, tra il 30 e 50 per cento ed eliminazione della prova di preselezione. Chi insegna da più di 36 mesi avrà percorsi dedicati per l’immissione in ruolo.

Tavoli tematici

Saranno attivati tavoli di confronto su ogni tema.IUlcomunicatostampadelleOO.SS

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Il comunicato stampa delle OO.SS.

Comunicato FLC CGIL, CISL FSUR federazione UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, Gilda-Unams.

A seguito di una notte intera di confronto, a tratti serrato, mercoledì 24 aprile 2019, a palazzo Chigi le organizzazioni sindacali rappresentative FLC CGIL, CISL FSUR federazione UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, Gilda-Unams hanno sottoscritto un´Intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, con il Ministro dell´Istruzione Marco Bussetti.

È sicuramente apprezzabile che il Presidente del Consiglio, insieme al ministro dell´istruzione abbiano voluto direttamente incontrare i sindacati della Scuola e dell´intero Comparto Istruzione e ricerca.
È un metodo che dovrebbe essere permanente e ordinario e non da utilizzare solo nei momenti in cui le organizzazioni sindacali sono costrette a mobilitarsi.

Nel merito, dopo aver ribadito le nostre posizioni sulle principali questioni alla base della mobilitazione si è giunti ad una chiara e condivisa presa di posizione a favore della identità e dell´unità culturale del paese da perseguire attraverso la scuola garantendo con l´intesa lo stato giuridico del personale, il valore nazionale dei contratti, il sistema nazionale di reclutamento del personale e le regole per il governo delle scuole autonome.

Il governo si è impegnato a stanziare risorse per il rinnovo contrattuale 2019-2021 per recuperare la perdita del potere d´acquisto degli stipendi dell´intero comparto, che sono al di sotto di quelli degli altri settori pubblici.

Entro il triennio di vigenza contrattuale inoltre saranno reperite ulteriori risorse destinate al personale della scuola per adeguare gradualmente gli stipendi alla media di quelli dei colleghi europei.

Il governo si è impegnato ad attivare un piano di stabilizzazione del personale non di ruolo con particolare attenzione ai docenti precari con tre anni di servizio secondo un principio di riconoscimento della esperienza maturata, con un percorso riservato finalizzato alla immissione in ruolo.

Un significativo passaggio dell´intesa riguarda la valorizzazione del personale ATA attraverso il riavvio della mobilità professionale a partire dagli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA.

Per i dirigenti scolastici l´intesa prevede il pieno riconoscimento del ruolo e della responsabilità; le principali criticità denunciate in occasione della indizione dello sciopero saranno affrontate in un tavolo apposito.

Il rilancio dei settori della conoscenza come opportunità di crescita per lo sviluppo del paese prevede per l´università e la ricerca l´impegno del Governo a promuovere un intervento normativo per consentire maggiore flessibilità nell´utilizzo e nella determinazione dei fondi del salario accessorio. Per quanto attiene l´AFAM l´intesa prevede il piena definizione e la velocizzazione del processo di statizzazione già avviato. Lo stesso accordo prevede un´azione del governo volta al completamento del processo di stabilizzazione del personale precario degli enti di ricerca, un piano di stabilizzazione per iI personale che svolge attività di ricerca e didattica nell´universitá, nonché quello di assistenza tecnica e amministrativa.

Su tali fondamentali questioni abbiamo ricevuto risposte utili alla riapertura del confronto con il ministero a partire dai tavoli tecnici di confronto con la finalità di dare piena attuazione ai contenuti dell´intesa politica.

Lo sciopero del 17 maggio 2019 è sospeso, mentre sono confermate tutte le attività di raccolta delle firme a contrasto di ogni progetto di regionalizzazione del sistema dell´istruzione.

Il primo tavolo di confronto fissato per i primi di maggio riguarderà il tema della stabilizzazione del personale precario.

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Incontro Conte-sindacati. Trovato un punto di accordo ultima modifica: 2019-04-24T07:06:20+02:00 da Gilda Venezia
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