Maturità 2020: cos’è l’elaborato?

di Teresa Maddonni, Money.it, 8.5.2020

– Maturità 2020: cos’è l’elaborato? La bozza dell’ordinanza del Miur sugli esami di Stato chiarisce quanto già anticipato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina qualche giorno fa.

Maturità 2020: cos’è l’elaborato?Fino a ieri c’era un po’ di confusione dopo le prime anticipazioni sull’ordinanza per gli esami di Stato date dalla ministra Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina alla Camera lo scorso mercoledì durante il Question time; ora con la bozza del testo, al vaglio del CSPI e dei sindacati, si comincia a fare chiarezza. La ministra aveva parlato di “discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo” .

La parola elaborato aveva suscitato grande panico tra gli studenti che hanno sfogato sui social il loro spaesamento.

Noi l’avevamo chiamata tesina e dalla bozza dell’ordinanza circolata in queste ore capiamo che più o meno di quello si tratta. Nella bozza dell’ordinanza si conferma la Maturità 2020 fatta del solo orale in un tempo massimo di 60 minuti per studente, in presenza a partire dal 17 giugno.

Vediamo allora sulla base delle prime indicazioni cos’è l’elaborato della Maturità 2020.

Maturità 2020: cos’è l’elaborato?

Maturità 2020: cos’è l’elaborato? Una domanda che si stanno facendo moltissimi studenti che fra quaranta giorni ormai dovranno affrontare l’esame di Stato conclusivo delle scuole superiori.

Da Facebook a Twitter è dilagato il panico nella giornata di ieri, e diremo giustamente, tra gli studenti che a poco più di un mese dal 17 giugno ancora non hanno ben capito come sarà strutturata la Maturità 2020.

Arriva al momento la bozza dell’ordinanza sugli esami di Stato a fare chiarezza sulla questione e che conferma quanto la ministra Azzolina aveva già anticipato sulla sua pagina Facebook e vale a dire che la Maturità 2020, tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto, sarà così articolata:

  1. discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo;
  2. discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno;
  3. analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione.

E come aveva scritto la ministra:

“I candidati esporranno altresì le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e saranno accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”.”

Il primo punto elencato dalla ministra Azzolina riguarda il tanto dibattuto elaborato. Andando a prendere la bozza dell’ordinanza troviamo la risposta alla domanda. L’elaborato riguarderà le materie della seconda prova scritta che ovviamente non ci sarà.

Nel testo si specifica che l’argomento dell’elaborato:

“è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il primo giugno. L’elaborato è trasmesso dal candidato ai docenti componenti la sottocommissione per posta elettronica entro il 13 giugno. Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti. Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati.”

Una sorta di tesina, ma solo sulle materie della seconda prova quindi e per i liceali del musicale anche una prova pratica. Quando la bozza sarà ufficiale e anche i docenti avranno chiaro il piano del Miur, i ragazzi potranno iniziare a lavorare sull’elaborato della Maturità 2020.

Maturità 2020: il testo di Italiano all’orale

Maturità 2020: anche sul testo di Italiano da discutere all’orale la bozza dell’ordinanza fa chiarezza, ma ricordiamo che siamo sempre in attesa del testo ufficiale. Nell’ordinanza si legge:

“discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe”.

Il documento del consiglio di classe è quello del 15 maggio che slitta al 30 del mese. Nel documento infatti, come si legge nell’ordinanza, tra le altre cose dovranno essere indicati:

“i testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio orale.”

La Maturità 2020, nonostante la bozza faccia un po’ di chiarezza sulle prove e sull’elaborato, resta per molti ancora un grande quesito a soli quaranta giorni dal suo inizio.

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Maturità 2020: cos’è l’elaborato? ultima modifica: 2020-05-08T21:59:32+02:00 da Gilda Venezia
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